Il governo nazionale e quello provinciale hanno introdotto, nel caso di un positivo in classe, l’obbligo delle Ffp2 anche per i bimbi delle scuole primarie (ex scuole elementari). Peccato che in commercio non esistano realmente mascherine Ffp2 omologate per bambini, ma esistano solo mascherine Ffp2 per adulti con la dimensione dei visi più minuti (taglia small, per intenderci), che vengono spacciate per quelle dei più piccoli. Anche l’associazione Altroconsumo, constatato ciò, ha chiesto lo stop all’obbligo delle Ffp2 per i bambini dai 6 agli 11 anni. Che cosa aspettano, dunque, tutti coloro che dovrebbero tenere alla salute dei più piccoli, a far togliere loro questa mascherina, almeno quando si trovano seduti al banco e distanziati dai compagni, così come previsto addirittura per le mascherine chirurgiche anche dalla sentenza 9343/2021 del Tar del Lazio? E’ auspicabile, inoltre, che la Garante dell’infanzia dell’Alto Adige si pronunci contraria in merito all’uso di questi dispositivi a scuola e solleciti chi di dovere a livello locale e nazionale, per far sì che tanti bambini non debbano più soffrire nell’indossarle per 6-8 ore al giorno al banco, così come anche tanti genitori hanno chiesto, telefonando o scrivendo alla stessa Garante o ai Dirigenti scolastici. I bambini non hanno voce; ma chi li ama li deve tutelare. Se i polmoni (o altri organi) di uno solo di questi bambini verranno irrimediabilmente compromessi chi ne risponderà? Tanti genitori, molto attenti e preoccupati per la salute dei loro figli, non li manderanno più a scuola, anche perché chi li ha mandati senza Ffp2 in questi giorni, poi li ha dovuti andare a riprendere, perché i dirigenti li hanno rimandati a casa, in pratica escludendoli e traumatizzando i bambini e le loro famiglie. Ma la scuola non era per l’inclusione? Non doveva accogliere tutti? Potremmo davvero essere una provincia modello se iniziassimo veramente a non escludere nessun alunno da scuola, visto che i bambini sono il nostro futuro e le istituzioni dovrebbero dare loro anche il buon esempio, oltre che tutelarli.Noi di Fratelli d’Italia abbiamo espresso la nostra contrarietà alle mascherine Ffp2 per i bambini delle elementari anche a livello nazionale. Inoltre  come referente per la scuola e l’università del mio partito per il Trentino Alto Adige, e docente di una scuola secondaria di secondo grado, inoltre, sono per la libertà di scelta e ritengo che sia opportuno che siano i genitori a decidere quali mascherine far indossare a scuola ai loro figli di tutte le età o almeno fino ai 18 anni (poi essendo maggiorenni possono decidere da soli) in quanto già quella chirurgica monouso, tenuta per molte ore, è fastidiosissima anche per noi adulti (figuriamoci dunque per i bambini) e molti studi non la ritengono neanche poi così salutare. Così in una nota la Prof.ssa Simona Fermanelli, Referente del dipartimento Scuola e Istruzione del Trentino Alto Adige di Fratelli d’Italia.

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