SBC non ha ascoltato in questi anni una sola parola dei DS italiani e delle loro associazioni e sindacati sulla violenza di alunni e genitori nei confronti di insegnanti e degli ATA (collaboratori scolastici) che si sta diffondendo in questi anni sempre più nelle scuole di ogni ordine e grado da loro dirette.

Interrotta nel periodo della DAD ora ritorna prepotente in questi mesi come le cronache riportano e con sempre maggiore frequenza. L’ultimo episodio è quello del docente colpito da un banco lanciato da uno studente e che gli ha causato la rottura del setto nasale.

I DS sono preoccupati delle loro responsabilità, si lamentano delle loro retribuzioni (il doppio di quelle dei docenti) tuttavia i docenti e i collaboratori sono lasciati soli in prima linea, e su questo gravissimo problema essi non fanno alcun cenno.

Ci vorrebbero interventi urgenti per monitorare e contenere il fenomeno ma questi al momento mancano, forse si sta aspettando il morto.

Non sono pochi i dirigenti che hanno preferito spesso ignorare, minimizzare, e nascondere, lasciando soli i docenti e collaboratori scolastici nelle classi e negli spazi interni delle scuole.

La violenza e l’impunità si sta diffondendo anche per l’ assenza e l’ indifferenza al problema da parte dei DS che invece di essere chiusi in presidenza dovrebbero essere in prima linea per prevenire e per proteggere la sicurezza di docenti e collaboratori contro la violenza nelle scuole da parte di studenti e dei loro genitori.

 

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