Dal 1° luglio sono giunte alla nostra redazione diverse segnalazioni di docenti precari della scuola che hanno segnalano problemi ad accedere alla piattaforma online dell’Inps per inoltrare la domanda di disoccupazione Naspi. 

Ci scrivono direttamente i lettori: 

“Segnalo che è da sabato 1/7 che il sito dell’INPS non funziona per l’inserimento della Naspi. Oggi un’operatrice mi aveva assicurato che avrebbe ripreso a funzionare in giornata e invece nulla. Un disservizio senza precedenti, è il primo anno che mi succede una cosa simile”.

“Salve, mi chiamo Fatima C****** e scrivo da Ozieri (SS) per segnalare che il sito dell’INPS è sempre bloccato!!!

Invio foto .

Grazie e buona serata”.

“Gent. mi, desideravo segnalare che oggi come ieri, il sito Inps non funziona: continua a bloccarsi.

Se si riesce a compilare una pagina, si blocca alla successiva; segnalo che pure l’assistente virtuale non funziona”.Cordiali saluti

“Salve,

comunico che il servizio Naspi dell’INPS non va. Simona da Cremona”.

“Spett.le La Voce della Scuola Live,

vorrei segnalare, che purtroppo, la problematica che ho riscontrato, in aggiunta ai problemi di accesso e performance del portale inps.it, è relativa a quando si giunge alla “sezione” dove si deve selezionare “Gestione Separata” SI oppure NO. In pratica, non posso selezionare nè l’una e nè l’altra opzione, per cui non riesco a procedere con la compilazione della domanda perchè manca una rsposta che è considerata obbligatoria. Poi, nel caso la situazione si dovesse “sbloccare” (siccome mi sembra di aver capito con riguarda solo me…e spero magari di averne notizia tramite voi), ho letto che, anche per chi non ha effettuato altra attività lavorativa (di tipo autonomo, se non erro), comunque c’è da indicare qualcosa come “Attività Parasubordinata”, poi “SI” e infine, inserire reddito 0″.

Cordiali saluti

 

Dunque, come si può vedere, in molti dopo tanta fatica sono riusciti a caricare i documenti e inviare la domanda. Altri ancora no. A quanto pare si tratta di un problema della piattaforma, forse un sovraccarico di utenti connessi contemporaneamente.

Il nostro consiglio è tentare di collegarsi in diversi momenti della giornata e magari perchè no, provare a tarda sera o proprio durante la notte. In caso di problemi continui vi invitiamo a contattare l’assistenza Inps.

Tra le categorie dei soggetti che hanno diritto alla NASpI, rientrano, in particolare, coloro a cui scade il contratto a termine.

Per poter accedere al beneficio, i requisiti indispensabili sono:
– lo stato di disoccupazione (ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera c, del D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 181);
– aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 48 mesi (quattro anni) precedenti l’evento di disoccupazione.

La presentazione dovrà avvenire al termine del contratto e comunque entro 68 giorni dalla cessazione, pena la perdita del diritto all’indennità.

L’indennità di disoccupazione NASpI spetta a partire:
– dall’ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l’ottavo giorno;
– dal giorno successivo alla presentazione della domanda, se presentata dopo l’ottavo giorno successivo alla cessazione, ma entro i termini di legge.

Di norma, i contratti scolastici terminano alla scadenza del 30 giugno: le domande possono essere presentate pertanto dal 1° luglio.

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Un pensiero su “Naspi, tantissime segnalazioni di malfunzionamento della piattaforma dell’INPS”

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