Con moto ciclico si sente proporre dall’ANP (Associazione Nazionale Presidi) o da qualche Dirigente che la soluzione per risolvere il precariato sarebbe quella di far scegliere direttamente ai DS i docenti che andranno a formare il Collegio Docenti della scuola che reggono pro-tempore.

Ma, siamo sicuri che questa sarebbe la soluzione di tutti i mali?

Vediamo i Pro e i contro.

Pro:

1) avere tutti i docenti per l’inizio dell’anno scolastico.

Contro:

1) il Dirigente come farebbe la scelta? Sulla base di quali criteri?

2) il Dirigente, quando farebbe la selezione? (si ricorda che il Dirigente Scolastico, per legge, deve dare la disponibilità a fare il Presidente delle Commissioni degli Esami di Maturità);

3) il Dirigente avrebbe le competenze per selezionare i docenti di tutte le discipline necessarie al funzionamento dell’Istituto da lui diretto?

4) il Dirigente sarebbe sempre imparziale nella scelta?

Tuttavia, questa proposta ha il suo primo ostacolo nella Costituzione che prevede obbligatoriamente il Concorso per poter essere assunti nella Pubblica Amministrazione.

Quindi, prima di ogni cosa bisognerebbe modificare la Carta Costituzionale, il che farebbe, indirettamente, sorgere un problema ulteriore: il titolo di studio conseguito avrebbe ancora un valore legale?

Chi propone l’assunzione diretta dei docenti da parte dei Dirigenti, come risolverebbe queste problematiche, che, a mio personalissimo avviso, non sono poi così trascurabili?

 

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