“Accettiamo la critica specie se costruttiva, ma non possiamo che respingere al mittente e sorridere degli attacchi di chi farebbe molto meglio a tacere come i Cinquestelle. In nove mesi di governo Meloni abbiamo garantito maggiori risorse per la valorizzazione del personale del comparto istruzione, abbiamo assicurato deroghe ai vincoli dei trasferimenti e avviato la procedura straordinaria di reclutamento su posti di sostegno. Abbiamo ampliato al 30% il numero riservato al TFA sostegno dei precari e al 70% i posti banditi con concorso riservato IRC”. Lo dichiara la Senatrice di Fratelli d’Italia, Ella Bucalo, membro della commissione Cultura del Senato e responsabile della scuola del partito. “Abbiamo eliminato il limite alle abilitazioni con nuovo sistema di formazione iniziale, e ne abbiamo semplificato accesso e frequenza. Abbiamo ammesso docenti di ruolo e ingabbiati e del concorso straordinario ai corsi abilitanti su quote di riserva, inclusi i triennalisti in servizio nella paritaria e IEFP, con accesso dei primi a un percorso 30 CFU semplificato. Abbiamo assegnato la carta docenti e proceduto alla ricostruzione di carriera per intero ai supplenti annuali e neo-immessi. Abbiamo avviato lo scorrimento delle graduatorie del concorso straordinario su rinunce e avviato la trasformazione ad esaurimento delle graduatorie del concorso ordinario con assunzione degli idonei. Abbiamo avviato un nuovo corso concorso per dirigenti scolastici per il contenzioso pendente e il reintegro ds licenziati e asteriscati”, aggiunge Bucalo. “Imminente poi il bando per un nuovo concorso straordinario per l’assunzione di circa 35 mila docenti con 36 mesi di servizio. Abbiamo messo in piedi un piano importante per la lotta alla dispersione scolastica, cominciando dall’Agenda Sud e messo a disposizione piu’ fondi per le scuole del Mezzogiorno, per aumentare il numero di docenti in organico, ampliare l’offerta formativa, garantire l’apertura degli istituti anche il pomeriggio per il recupero delle lacune e infine offrire attivita’ laboratoriali che spaziano dalla musica allo sport, passando per il teatro. Del M5S nella storia della scuola italiana rimarra’ traccia solo per lo sperpero milioni di euro per i banchi a rotelle e per inconcludenti interventi che hanno bloccato e recato enorme danno al mondo della scuola”.

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