gimmi cangiano

«È detto Dl Caivano per i motivi che tutti ben conosciamo. Ma in realtà quello presentato ieri in CdM dal Premier Meloni e dal Ministro Valditara è la svolta che tutti aspettavamo da anni. Nelle zone più problematiche e disagiate, in particolare quelle di frontiera, si punta sulla scuola per arginare fenomeni di devianza giovanile e microcriminalità e lo si fa con azioni concrete ed investimenti non indifferenti. Partendo da ‘Agenda Sud’ l’intenzione è quella di affermare la centralità educativa, formativa e sociale della Scuola, con interventi che mirano a potenziare il tempo scuola e ad attivare iniziative extrascolastiche che possano attrarre gli adolescenti e sottrarli alla strada. Ovviamente questo si fa garantendo personale aggiuntivo, sia tra i Docenti che tra il comparto Ata. Per cui verranno assunti 2000 docenti in più a quelli già previsti. E 2000 unità in più saranno individuate anche per il personale amministrativo per garantire funzionalità a 2000 istituti individuati per le criticità. I docenti saranno formati ed incentivati e particolare attenzione sarà destinata alle competenze di base. È un piano di azioni ed investimenti che parla di centinaia di milioni di euro e che mai si era visto fino ad adesso. Un’azione di netto contrasto alla dispersione, una risposta concreta ai tanti ‘Saviano’ che in questi giorni hanno pontificato sulla necessità di investire in istruzione, cultura e formazione».

Lo dichiara Gimmi Cangiano, deputato campano di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Istruzione alla Camera.

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