Ogni anno un po’ della democrazia partecipativa che fu una conquista degli anni Settanta (decreto delegato 477 del 1973) viene sottratta e ora si è arrivati al fondo del barile.
Gli insegnanti si sono fatti complici consapevoli e ora addirittura inconsapevoli, hanno lasciato fare, sono restati passivi e indifferenti a questa progressiva sottrazione.

Oggi nella Scuola non c’è più democrazia e scrivere nel Contratto di lavoro 19/21 “comunità educante democratica” per me ha il sapore della beffa se non di presa per i fondelli.

Libero Tassella SBC

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