Lingua dei Segni: nella Politica può fiorire?
Inizio semplicemente a parlare del Sig. Micheli Paolo il Sindaco di Segrate che era presente all’evento tradizionale, “Le Api d’Oro” che in merito dichiara:
“Il giorno in cui riconosciamo e ci riconosciamo nelle tante persone che rendono la nostra città vivace, attiva, accogliente e generosa, sarà un giorno migliore.”
E vi state chiedendo “cosa centra?”, il punto che vorrei porre all’attenzione è che una dei premiati è una Persona Sorda che ha aperto una focacceria ed ha supportato la comunicazione con il pubblico tramite la Lingua Italiana dei Segni (LIS) che è diventata riconosciuta da tutta la Comunità Sorda e familiare dai molti turisti udenti. Lei è Alice di Alis focacceria nel segratese.
Ma non è finita qua, il Sindaco Micheli per rendere omaggio al coraggio e all’impegno della neoimprenditrice ha voluto accorciare le barriere architettoniche della comunicazione adoperando anch’egli la LIS, mostrando la sua volontà di imparare e dar possibilità di nascere un’integrazione autentica tra di noi. La Vicesindaco di Milano Sig.ra Scavuzzo Anna, insegnante, sul fatto dichiara: “La lingua dei Segni è una lingua che unisce le persone in unica Comunità ovvero quella della Famiglia dei Milanesi“. Da autore sordo spero in un suo utilizzo sempre più massivo e che sempre più politici riconoscano l’efficacia di un sistema di comunicazione sempre più riconosciuto e non solo nella comunità educante ma anche nel mondo politico ed amministrativo della  Lingua dei Segni Italiana.

“Mi rivolgo ai giovani qui presenti: quotidianamente siete bombardati tramite i social network dalle storie e dalle azioni di personaggi più o meno noti dei quali vi sono mostrati piccolissimi brevi aspetti, sempre divertenti, sempre luminosissimi- continua Paolo Micheli, alla premiazione di Segrate-. Ecco, cari ragazze e ragazzi, mi permetto di dirvi che sono altri i modelli da seguire e a cui far riferimento. Sono qui, molto vicini a voi. Non vi appaiono in video, non fanno imprese decantate come epiche, non sono alla ricerca della notorietà a tutti i costi. Sono nonni, genitori, amici e conoscenti che fanno cose importanti e che magari faticano tutti i giorni per rendervi felici o per rendere felici persone che nemmeno conoscono”.
Vorrei anche ricordare gli Impegni della Ex Ministra per le Disabilita della Repubblica Italiana Sig.ra Stefani Erika ed attuale Ministra per le Disabilità della Repubblica Italiana Sig.ra Locatelli Alessandra, nel loro impegno affinché vi sia una stabilità nella forma di comunicazione universale nell’intera comunità, non solo sorda.

 

“C’è una responsabilità collettiva delle comunità. Le comunità dove si educa al bello, al buono, all’utilità sociale, dove vi sono tante persone che col loro impegno riescono ad essere di esempio positivo, sono più forti, più protettive- conclude .  Alice con il suo sorriso contagioso ha saputo trasformare una debolezza in forza propulsiva, spronato altri a seguire la sua strada”.
Quello che Alice ha prodotto è il seme dell’esempio che può dar vita ad altri bellissimi fiori.
Per approfondire sulla Lingua dei Segni, vi consiglio di leggere l’articolo “CGSI – Vacanza studio a Sorrento: attività didattiche e ludico-ricreative per ragazzi sordi a cura del Comitato Giovani Sordi Italiani” della Sig.ra D’Elia Doriana, Pedagogista, caporedattore de La Voce della Scuola e Presidente CNDI Coordinamento Nazionale Docenti Immobilizzati.

 

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