“E noi???”- 11 settembre 2001.
Detto dai Sordi statunitensi nell’assemblea dell’associazione “National Association of the Deaf” che molti sordi hanno dovuto trovare un’immensa difficoltà nella terrificante giornata che è oramai diventato una trauma per tutti gli Stati Federali degli Stati Uniti e delle conseguenze portate oggi…sempre una rigida nelle norme governative, politiche e sociali contro qualsiasi elementi che esistono negli Stati Uniti.

L’Assemblea decise come Ordine del giorno i quattro punti importanti da assumere l’impegno urgente;
-Il NAD ha risolto il caso contro un team di medici che si era rifiutato di fornire interpreti.
-Ha co-fondato il fondo “United We Stand” con la National Fraternal Society of the Deaf (NFSD) per scopi di soccorso in caso di catastrofe terroristica.
-Modello di fattura distribuita ASL per le legislature statali.
-Simposio nazionale co-sponsorizzato sulla sordità infantile. 
-Ha rilasciato una dichiarazione di posizione alla Coalition for Movie Captioning sull'”Accesso agli spettatori non udenti, con problemi di udito o tardivamente assordati”.
E parliamo del secondo punto d’ordine del Giorno che ci interessa…è stata fatta apposta come scelta per Protesta verso vari Comuni e del Governo Americano…per aver dimenticato di metter in Allerta ed in Attivo dei servizi speciali verso persone sorde.

Questa testimonianza è stata presa e mostrata in Mondo dei Sordi ed alcune parti al fuori di Sordi, ma un minuto di riflessione ogni voi che state leggendo…Avete mai pensato “Ma potrebbe che mo sta succedendo quello terremoto di brutto, i Sordi sono pensati o abbandonati? In guerra come facevano?”. In ovunque posto non hanno le cose necessarie che hanno pochissimi paesi anche soltanto 4 o 5 Paesi in tutto Mondo su 193 Paesi.

Lascio la citazione del fondatore Vittorio Ieralla (1903-1982): “Sapendo ci sono molti sordi sparsi in tutto Mondo, ma nessuno sapeva cosa stanno succedendo in tutte le parti ed io con Cesare Magarotto abbiamo deciso di fondare per mantenere i contatti e tutelare i nostri diritti in tutto Mondo e dovremo iniziare con la battaglia del riconoscimento della nostra lingua dei Segni”.

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.