All’attenzione del Sig. Ministro Prof. Giuseppe Valditara

Gentilissimo Sig. Ministro Valditara,
con la presente i docenti iscritti in GPS prima fascia 1A ADSS (Sostegno Scuola Secondaria Secondo Grado) Caserta, intendono portare alla Sua conoscenza la situazione che si è creata a loro danno, a seguito della pubblicazione delle nomine per le supplenze annuali. Con intesa intercorsa tra MIM e sigle sindacali F.L.C- C.G.L., C.I.S.L FSUR, FEDERAZIONE U.I.I.L. SCUOLA RUA, S.NA.L.S. – C.O.N.F.S.A.L., FEDERAZIONE GILDA- UNAMS e ANIEF., in data 13 Giugno 2023 è stata concessa, in deroga alla normativa che impone un vincolo triennale per i neoassunti, la possibilità di presentare istanza di assegnazione provvisoria.
In assenza di qualsivoglia limitazione alla concessione di tali assegnazioni, le cattedre residuali per le nomine a favore dei docenti iscritti in GPS (sostegno secondaria di secondo grado) si sono ridotte da 439,5 a sole 52, come si evince dal bollettino pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale, Ambito Territoriale di Caserta in data 1 Settembre 2023. Si fa presente altresì che il numero dei docenti iscritti nella sola Prima Fascia 1A è pari a 675.
L’impossibilità per tali docenti di presentare MAD (messa a disposizione), così come previsto dalla Circolare n. 43440 del 19/07/2023, determina una intollerabile situazione di disoccupazione senza possibilità di soluzione, poiché vi è stato un improvviso mutamento della normativa di riferimento in assenza di qualsivoglia tutela; ciò ha generato una condizione di ulteriore precariato nelle sedi di provenienza dei docenti neoimmessi in ruolo, i cui posti vacanti dovranno essere necessariamente coperti, arrecando danno ai docenti iscritti in GPS Caserta, ai quali, invece, è negata la possibilità di un incarico annuale. Preme inoltre sottolineare come la conseguenza ultima (o prima?) di questi movimenti, ricada direttamente sugli studenti con disabilità (fascia protetta), i quali vedono negato il loro diritto alla continuità didattica. In assenza di una regolamentazione, il permanere di una tale situazione renderà inutile l’esistenza stessa della GPS nella provincia di Caserta.
Tutto ciò premesso, gli scriventi richiedono urgentemente quanto segue:
– Assunzioni di misure urgenti a normalizzare la situazione paradossale creata nella provincia di Caserta sulla scorta di quanto avvenuto in regione Calabria.
– Eliminazione, per l’anno in corso, dei vincoli che ingabbiano i soggetti interessati all’interno delle stesse GPS, non consentendo loro possibilità alcuna di essere destinatari di un qualsivoglia incarico di docenza nel contesto scolastico.
– Adozione di un regolamento ad hoc che imponga un limite di posti dell’organico di fatto utilizzabili per le assegnazioni provvisorie a favore dell’accantonamento di un numero congruo di cattedre a disposizione delle GPS.
Sicuri di un certo accoglimento delle nostre istanze, restiamo in attesa di un suo celere riscontro.

I docenti GPS Caserta

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