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Slittamento nelle emissioni speciali urgenti creano preoccupazioni tra i lavoratori precari

L’attesa per il pagamento degli stipendi di una parte dei lavoratori della Pubblica Amministrazione si è prolungata ulteriormente a causa di un imprevisto slittamento nelle emissioni speciali urgenti di NoiPA.

Questa notizia, che ha colpito in particolare i precari della scuola con contratti annuali o supplenze brevi, è giunta ieri, 14 settembre 2023, causando crescente preoccupazione tra coloro che dipendono dai loro stipendi per sbarcare il lunario.

Inizialmente, questi lavoratori avevano sperato di vedere le loro competenze pagate entro il 22 settembre, ma l’annuncio ha gettato ombre di incertezza sulle loro finanze.

NoiPA, l’ente responsabile dei pagamenti nella Pubblica Amministrazione, ha infatti comunicato che non procederà con l’emissione urgente dei salari, limitandosi a elaborare le emissioni urgenti inserite dalle Ragionerie Territoriali dello Stato. Di conseguenza, l’accredito degli stipendi slitterà di due giorni lavorativi rispetto alla data prevista.

La nuova data stabilita per l’emissione urgente è fissata per lunedì 18 settembre, alle ore 14:00.

Questo ritardo, secondo quanto annunciato, colpirà tutti i contratti annuali e le supplenze brevi. Si noti che, in contrasto con gli anni precedenti, NoiPA effettuerà una sola emissione speciale urgente per questa categoria di personale nel mese in corso.

La modifica al calendario è stata comunicata ufficialmente da NoiPA attraverso la nota n. 120, nella quale si specifica che il ritardo di due giorni lavorativi apre la possibilità di includere anche i contratti acquisiti entro il 18 settembre nella prossima emissione. Quest’ultima sarà concomitante con quella dei supplenti brevi e durerà l’intera giornata del 19 settembre. Di conseguenza, gli stipendi dovrebbero essere accreditati sui conti correnti dei lavoratori tra il 26 e il 29 settembre, subendo un slittamento rispetto alla tempistica originariamente prevista.

Questa notizia ha suscitato preoccupazione tra i lavoratori precari, che ora dovranno affrontare una maggiore incertezza finanziaria a causa di questo ritardo nei pagamenti.

Resta da vedere come questa situazione si evolverà e se NoiPA prenderà ulteriori misure per mitigare l’impatto sui lavoratori interessati.

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