gimmi cangiano

«Il Governo Meloni ha sempre ribadito l’importanza del sistema scolastico all’interno della propria agenda politica e quanto emerso oggi in CdM continua ad andare in questa direzione. Il Ministro Valditara, a seguito dei noti fatti di cronaca dei mesi scorsi, aveva annunciato un cambio di rotta sul voto in condotta, con regole più chiare, ferree e stringenti. Si ritorna infatti a riconoscere il peso specifico del comportamento degli studenti già dalla scuola secondaria di I Grado. Per la scuola secondaria di II grado un voto in condotta pari a sei decimi prevede una prova di recupero per l’alunno su temi di cittadinanza attiva. Con voto inferiore a sei decimi, prevista la non ammissione. Anche i provvedimenti disciplinari sono stati rivisti e verranno affiancati e potenziati, laddove ritenuto opportuno e necessario, da lavori socialmente utili. Un altro importante tassello è rappresentato dalla Riforma degli Istituti Tecnici e Professionali che, in una filiera integrata anche dagli Its Academy, rappresenteranno una alternativa valida per i giovani studenti e che prevede una interazione immediata con il mondo del lavoro e dell’impresa, garantendo una eccellente formazione e sbocchi occupazionali stimolanti ed interessanti. Continua quindi senza sosta l’investimento di questo Governo sulla Scuola, la cui centralità educativa in questo momento non sfugge a nessuno».

Lo dichiara il deputato Gimmi Cangiano Componente della Commissione Istruzione alla Camera.

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