Matteo 20,1-16 recitaGli ultimi saranno i primi, quelli che sono i primi saranno gli ultimi”, così recita un famosissimo passo della Bibbia, ma ahimè nelle scuole di Palermo, in particolar modo nelle superiori, questo significativo insegnamento certe volte non vale, poiché gli “ultimi” per così dire, ovvero i disabili gravi rimangono sempre più ultimi; infatti oltre alle già ovvie problematiche dovute alle loro patologie ad inizio anno scolastico hanno visto la non presenza di due figure importanti per la loro permanenze a scuola, ovvero gli assistenti igienico-personale.

Mancano i provvedimenti per dare gli incarichi agli assistenti igienico-personale che si occupano degli studenti disabili. Tornano a denunciarlo i precari delle cooperative sociali che svolgono il servizio da vent’anni; in particolare le maggiori incertezze riguardano le scuole superiori dove l’assistenza è a carico proprio delle ex province attraverso un finanziamento regionale.

E’ in forse il finanziamento del servizio e in alcune città i ragazzi disabili rischiano di non poter frequentare la scuola, viene così meno il diritto allo studio, il diritto all’inclusione, fatti questi di una gravità inaudita, trattandosi di persone ed alunni che già soffrono per le loro patologie”, così denunciano Giovanni Corrao e Dario Dubolino, responsabili regionali Confintesa Scuola Sicilia.

Mancherebbero i fondi regionali per coprire non solo l’assistenza igienico-personale ma anche quella alla comunicazione e il trasporto.

Nella provincia di Palermo, sono garantite solo le prime settimane di scuola, fino al 30 ottobre. Nel Siracusano, è stato comunicato che il servizio non partirà. Alcune delle ex province hanno già scritto alla Regione per sollecitare lo stanziamento.

Di oggi la notizia che gli assistenti igienico-personale e alcuni genitori dei disabili stanno occupando l’atrio di Palazzo Comitini, sede della Città Metropolitana di Palermo. Ad oggi, infatti, non c’è ancora nessuna risposta in merito alla partenza del servizio specializzato nelle scuole.

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.