Eccoci alla fine di settembre. Questa rubrica settimanale vuole fornire uno spunto per organizzare il lavoro da presentare in classe, in modo da poter definire un quadro degli argomenti e delle attività da proporre, con tutta la flessibilità possibile.

Ovviamente, come tutto ciò che riguarda l’insegnamento, la nostra organizzazione deve essere molto ‘adattabile’, deve tener conto delle esigenze degli studenti, e quindi rallentare o anche accelerare il passo se si rende necessario.

Le prime settimane sono ormai superate, e nella maggioranza dei casi, ci siamo fatti un’idea delle caratteristiche della classe. Nella formulazione dei PEI e dei PDP, il periodo di osservazione è di solito di due mesi, quindi abbiamo un altro po’ di tempo per organizzare con il team le misure compensative, o organizzare con il docente di sostegno della classe i percorsi individualizzati.

Ciononostante, è opportuno introdurre dei miglioramenti per gestire situazioni in classe che rischiano di diventare faticose, ad esempio introdurre delle attività aggiuntive per gli studenti che terminano il loro lavoro individuale troppo presto e si rischiano di annoiarsi, situazione che di norma precede momenti di disturbo, Possono essere introdotte attività di lettura, semplici giochi di enigmistica (sul web è possibile trovarne tanti), mandala rilassanti o disegni da colorare (magari ispirati ai quadri famosi), giochi dell’oca (che possono essere creati anche dagli alunni, seguendo delle indicazioni e una tematica data), da fare in piccoli gruppi. I giochi di gruppo possono essere introdotti anche durante la ricreazione.

https://www.pinterest.it/laurabertok/lavori-riempitempo/

https://www.pinterest.it/search/pins/?rs=ac&len=2&q=quadri%20famosi%20da%20colorare&eq=quadri%20famosi%20da&etslf=9077

https://www.pinterest.it/search/pins/?q=giochi%20dell%27oca%20fai%20da%20te&rs=typed

https://www.pinterest.it/search/pins/?q=giochi%20enigmistica%20semplici&rs=typed

La gestione del tempo in classe è molto importante, per consentire agli studenti di interiorizzare il concetto che c’è un tempo per ogni cosa: un tempo per parlare e confrontarsi, un tempo per ridere insieme, un tempo per concentrarsi individualmente, ecc…

Ovviamente il tempo sarà gestito in modo diverso a seconda dell’età degli studenti:

Nella scuola dell’infanzia è fondamentale mantenere la routine stabilita, consentendo ai bambini di conoscere la propria giornata scolastica fatta di step e ridurre così l’ansia di separazione dai genitori:

Un esempio di routine:

  • Momento di gioco, durante l’accoglienza (nella scuola dell’infanzia gli orari di ingresso hanno una certa tolleranza). I bambini si rilassano dopo aver lasciato i genitori
  • Appello, filastrocca dei giorni, poesia del periodo (stagioni, festività, …)
  • Attività didattica
  • Igiene personale
  • Mensa
  • Gioco motorio
  • Momento di gioco
  • Uscita

Nella scuola primaria, i ritmi cominciano ad essere più rigidi, perché ci sono gli ambiti disciplinari, con le specifiche ore di lezione e le specifiche attività didattiche ad essa connesse.

Ogni insegnante avrà il suo metodo di insegnamento, ma per rendere efficace l’azione educativa è sempre consigliabile avere un ritmo rilassato, prevedere tempi di dialogo, e introdurre rinforzi positivi per premiare i comportamenti corretti, il rispetto delle regole.

Personalmente, ho sperimentato in modo positivo il sistema della token economy, prevedendo dei cartelloni con l’elenco della classe e su cui inserire simboli positivi (smile, stelline, …) dove si premiano quotidianamente due o tre alunni. Alla fine del mese il bambino o i bambini che hanno meritato più stelle ricevono il disegno con una coppa su cui c’è il suo nome e i complimenti delle maestre. L’introduzione di questi cartelloni ha sempre prodotto ricadute positive sul comportamento in classe.

Anche per gli studenti delle scuole superiori di I e II grado devono essere introdotti dei momenti di gestione del tempo, per permettere ai compagni più ‘svelti’ di tenersi impegnati senza annoiarsi e consentire ai compagni di terminare l’attività senza ansia. Ovviamente si dovrà agire su più fronti: da un lato porre un tempo massimo per la consegna, dall’altro usare delle strategie per occupare il tempo in modo funzionale, e quindi, come dicevamo prima, cruciverba, piccoli enigmi, brevi letture, …

Utilizzare in modo sistematico queste attività abitua i ragazzi a sperimentare l’attesa e al rispetto dei tempi di tutti, cosa non di poco conto di questi tempi frenetici!

Come sempre, auguro a tutti un buon lavoro! Fateci sapere nei commenti se le nostre idee sono state utili!

A presto.

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