“Non posso promettere una legge, ma diamoci tempi brevi, anche tra un mese, per rincontrarci per riprendere il lavoro sulle linee guida scolastiche per gli studenti plusdotati, utile anche realizzare un tavolo permanente che indirizzi la tematica e la diffonda con un nuovo modello comunicativo più efficace, perché è importante occuparci di tutti i nostri studenti, dei loro bisogni, di come si sentono, e non soltanto di quello che si vede”.

Sono frasi emblematiche quelle dell’On. Frassinetti, che ha fatto sussultare la platea, oggi, presso la Social Innovation Academy di Fondazione Triulza, al Convegno “Inclusione e Diritti” organizzato da Step-net ODV e CTS Gifted APS in collaborazione con La Voce della Scuola APS, con il patrocinio di INDIRE (Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione, Ricerca Educativa) e dell’Università Cattolica di Milano e la compartecipazione di ENAIP Lombardia.
Un concetto di operatività immediata che ha scaldato il cuore delle famiglie presenti e riacceso le speranze degli studenti Gifted che arrancano giorno per giorno in una scuola decisamente non a misura di plusdotazione, entusiasmando i docenti e dirigenti oggi presenti in sala.
Tanti i relatori e i loro delegati, per approcciare il tema da tutti i punti di vista: scuola, formazione post scolastica, prospettiva di vita, approccio specialistico, linguaggio, comunicazione e cyberbullismo.
Temi diversi ma trasversali al ben-essere della persona, l’ambito maggiormente deficitario quando si parla di gifted e a favore del quale si spende da oltre un decennio Step-net ODV, l’associazione nazionale di riferimento per la plusdotazione in Italia.
E le parole del sottosegretario, centrando il punto, hanno generato un moto di eccitazione in una sala già emozionata dagli interventi dei relatori.
Diverse le persone che si sono immedesimate nelle descrizioni, numerosi i docenti che hanno riletto la propria esperienza didattica sotto una nuova luce, molti gli occhi lucidi e i sorrisi incantati: un Convegno a posti limitati per motivi di sicurezza, con un livello qualitativo elevatissimo, in una location importante che diventerà uno dei poli europei più importanti per ricerca e innovazione.
Emblematico fino nel coffee-break, offerto in collaborazione con Enaip Lombardia e Andrea Donegà Direttore Scuola Enaip di Lecco e presentato dagli alunni del corso di Formazione per panificatori e pasticceri del Maestro Pasticcere Marco Gennuso, esempio efficace di Buone pratiche educative, Inclusione e valorizzazione delle capacità attraverso l’arte della pasticceria: perché ciascuno ha le proprie attitudini e caratteristiche e l’accoglienza e valorizzazione della complessità è la chiave verso la creazione di una Scuola che valorizza e realizza i talenti di tutti.

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