Domattina alle 8 nuovo click day del Bonus Trasporti: studenti, lavoratori, pensionati e cittadini con un reddito non superiore a 20mila euro lordi annui potranno aggiudicarsi il contributo fino a 60 euro rifinanziato dal Governo per l’acquisto dell’abbonamento mensile, plurimensile e annuale a bus, tram, metro e treni.  Le risorse disponibili ammontano a 12 milioni che non basteranno, probabilmente, a coprire il boom di domande atteso anche questa volta sulla piattaforma del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, come accaduto anche l’1 settembre scorso quando furono rilasciati 24.322 nuovi voucher, esaurendo in un’ora i fondi a disposizione. (ANSA)
    La domanda va presentata sulla piattaforma bonustrasporti.lavoro.gov.it. dove si può accedere solo con Spid o Carta di identità elettronica (Cie). Una volta generato il Bonus bisognerà recarsi presso uno sportello del gestore dei servizi di proprio interesse per farsi scalare la cifra richiesta sul sito del Ministero dall’ammontare dell’abbonamento. Trenitalia, ad esempio, vi chiederà di esibire allo sportello un documento e il voucher del Bonus generato on line e, una volta prodotto l’abbonamento richiesto, ne scalerà l’importo dal costo finale: in presenza del Bonus, infatti, nessuno degli abbonamenti a Trenitalia è acquistabile dall’App, pertanto tocca anticiparsi ed anche parecchio in vista dell’elevato numero di richieste previsto.
Un vero peccato, tuttavia, per le migliaia di docenti che si spostano con i mezzi pubblici, che non possono più accedere al Bonus Trasporti da quando il tetto di reddito è stato abbassato di ben 15mila euro, da 35mila euro lordi annuali del primo esperimento di un anno fa ai 20mila attuali che equivalgono, al netto di tutte le trattenute sugli stipendi dei docenti, a poco più di mille euro al mese. Penalizzati dal tetto dei 20mila euro lordi risultano pertanto essere, in particolare, i docenti di ruolo e i supplenti annuali pendolari: per dare un’idea, il costo di un abbonamento ad un treno regionale su un percorso fino a 200 km è di circa 100 euro mensili, che raddoppiano in caso di Intercity: 60 euro mensili di Bonus Trasporti equivalgono pertanto ad un risparmio sulle spese di trasferta di circa 500 euro in un anno scolastico, una cifra di tutto rispetto di cui i docenti non potranno beneficiare.

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