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L’insegnante tecnico pratico (ITP) e l’assistente tecnico (AT) sono due figure professionali distinte presenti principalmente negli ITIS e negli istituti professionali, che operano all’interno dei laboratori scolastici.

Chi è e cosa fa un ITP

L’ITP si occupa della didattica pratica attraverso lezioni frontali in laboratorio e collabora con l’insegnante teorico per valutare i progressi degli alunni.

Gli ITP lavorano principalmente in istituti tecnici e scuole professionali e hanno un contratto di 18 ore settimanali.

Chi è e cosa fa un AT

L’AT, invece, assiste e supporta i docenti durante lo svolgimento di attività tecnico-pratiche e di laboratorio, svolgendo compiti come la preparazione delle esperienze, la messa in ordine dei laboratori e la manutenzione delle attrezzature.

L’orario lavorativo dell’AT è di 36 ore settimanali, di cui 24 ore dedicate all’assistenza dell’insegnante durante le attività.

Modalità di reclutamento e titoli necessari

Per diventare un ITP, è necessario possedere un diploma di istruzione secondaria di secondo grado congiunto a un diploma di Istituto Tecnico Superiore o un titolo specifico in base alla classe di concorso.

Gli ITP possono partecipare a concorsi ordinari e al TFA sostegno. Inoltre, inviare le MAD (messe a disposizione) che è una modalità di reclutamento tramite candidatura spontanea. “gli insegnanti tecnico-pratici sino al 2024/2025 potranno partecipare alle procedure concorsuali con il solo titolo di studio del diploma e senza l’obbligo del conseguimento dei 24 CFU. Questo sarà valido pero fino all’anno scolastico 2024/2025. In seguito, se non dovesse arrivare nessuna modifica, gli ITP che vogliono partecipare al concorso sarà richiesta la laurea oppure un diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di primo livello, o in alternativa, un titolo equipollente o equiparato, in coerenza con le classi di concorso vigenti al momento dell’indizione del concorso, oltre ad i 24 CFU nelle “discipline antropo-psico-pedagogiche e metodologie e tecnologie didattiche”. Quindi, fino al 2024/2025 non servono i 24 Cfu per i diplomati Itp.

Per diventare un AT, è necessario invece possedere un diploma di maturità che dia accesso a una o più aree di laboratorio secondo la tabella di corrispondenza titoli di studio/laboratori allegata al Bando.

Gli AT vengono convocati dalle graduatorie di terza fascia, come avviene già oggi, per conseguire supplenze, e il punteggio deriva dai titoli in possesso del candidato e da eventuali attestati accessori

In sintesi, per capirci, l’insegnante tecnico pratico e l’assistente tecnico svolgono ruoli diversi che sembrano similari all’interno dei laboratori scolastici, con la differenza che l’ITP è focalizzato sulla didattica pratica e l’AT che supporta i docenti nelle attività tecnico-pratiche.

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