Partiamo da qui..

Il servizio di refezione non è obbligatorio per il personale ATA, ma è considerato un’attività aggiuntiva rispetto alle mansioni previste.

Tuttavia, il personale ATA ha diritto alla mensa gratuita, come previsto dall’articolo 21 del CCNL Scuola. Durante la refezione scolastica, i collaboratori scolastici possono affiancare i docenti nel compito di vigilanza sugli alunni. Le classi, durante questo intervallo di tempo, sono gestite dai rispettivi insegnanti e i collaboratori scolastici possono svolgere un ruolo di vigilanza e assistenza a supporto dei docenti.

Somministrazione cibi e bevande

È importante sottolineare che la somministrazione di cibi e bevande nelle mense è un’operazione riservata ad operatori che possiedono i requisiti professionali e sanitari previsti dalle norme vigenti.

Pertanto, il personale ATA non è direttamente coinvolto nella gestione del servizio di refezione.

Pulizia mensa e riordino locali

Per quanto riguarda i compiti invece di pulizia e riordino della mensa, il personale ATA non è autorizzato a svolgere operazioni di servizio, di riordino e di pulizia, poiché queste attività spettano esclusivamente al personale addetto del servizio mensa.

Anche qui c’è un “ma” grosso come una casa, infatti da normativa, i collaboratori scolastici sono responsabili della pulizia dei locali, degli spazi scolastici e degli arredi, come previsto dall’articolo 47 del CCNL, quindi se mangiano in classe (si succede anche questo in alcune scuole) la pulizia definitiva toccherà sempre al Cs in turno.

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