Oggi, 12 ottobre 2023, ricorre il terzo anniversario della beatificazione di Carlo Acutis, un giovane studente noto per la sua profonda devozione e per il suo contributo significativo alla Chiesa Cattolica attraverso la creazione di un sito web dedicato ai miracoli eucaristici e alle apparizioni mariane approvate in tutto il mondo.

Carlo è nato a Londra il 3 maggio 1991 e morto a Monza il 12 ottobre 2006, è ricordato come un giovane di grande fede e di grande passione per l’informatica.

Ha frequentato la scuola Leone XIII a Milano fino a pochi giorni prima della sua morte.

I suoi insegnanti ricordano Carlo come un ragazzo di grande fede, che emergeva dal modo in cui interagiva con i suoi compagni. Un insegnante ha detto: “Carlo, gli dicevo, ha dentro qualcosa di grande, vale la pena stargli dietro e conoscerlo maggiormente perché ha una marcia in più“, ha lasciato un segno indelebile, sia per la sua fede che per la sua passione per l’informatica. La sua figura suscita ancora oggi curiosità tra gli studenti, dimostrando l’impatto duraturo del suo esempio, i suoi amici di classe riflettono ancora oggi l’immagine di Carlo come un ragazzo normale, ma con una grande attrazione verso “il Cielo“. Le sue parole, come “Tutti nascono originali ma molti muoiono come fotocopie“, risuonano ancora oggi, ispirando molti giovani a vivere una vita di fede e di autenticità

Il ricordo di Carlo nelle scuole a Scampia

A Scampia, un quartiere di Napoli noto per le sue sfide sociali, il ricordo di Carlo Acutis è particolarmente vivo.

Qui, nel plesso dell’Istituto Alpi-Levi è stato intitolato la sala digitale a Carlo Acutis, alla presenza della Mamma di Carlo, Antonia Salzano e delle autorità civili, militari e religiose.

La scelta di Carlo come “Ambasciatore degli Stati Uniti del Mondo per la Terra e per la Pace” è stata fatta nell’ottica di un percorso educativo all’insegna dei valori. Gli studenti di terza media che hanno partecipato al viaggio d’istruzione ad Assisi, si sono recati sulla sua tomba per recargli omaggio.

Tutto questo grazie alla Dirigente dell’Istituto Alpi-Levi, Rosalba Rotonfo, la quale ha sottolineato l’importanza di educare gli studenti a figure di spicco dell’attualità e a valori importanti come la libertà, l’onestà e la cristianità.

Carlo, con la sua vita breve ma intensa, ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell’istruzione e della Chiesa.

Il suo esempio di fede, la sua passione e il suo impegno nel servizio agli altri continuano a ispirare studenti, insegnanti e membri della comunità educativa in Italia e nel mondo. In questo terzo anniversario della sua beatificazione, ricordiamo con gratitudine il suo contributo e ci impegniamo a portare avanti il suo messaggio di amore e servizio.

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