La bozza del bando del prossimo concorso per dirigenti scolastici ha suscitato polemiche per la sua clausola di “quote blu“.

Secondo l’articolo 10 del bando, in caso di parità di punteggio, la preferenza sarà data al genere maschile, considerando le percentuali di rappresentatività di genere di ciascuna regione.

Questa disposizione è stata criticata dal Segretario generale della Uil Scuola Rua Giuseppe D’Aprile, che la considera “un passo indietro”, in quanto non tiene conto dell’esperienza, della capacità e delle attitudini dei candidati. La “quota blu” è un termine coniato nel 2008 dall’allora ministro dell’Istruzione Beppe Fioroni, che si riferisce alla percentuale di docenti di sesso maschile che si dedicano all’insegnamento nella scuola.

Questa quota è stata introdotta per cercare di bilanciare la predominanza femminile nel settore dell’istruzione, dove le donne rappresentano circa l’83% del personale docente, percentuale che arriva addirittura al 95% nelle scuole elementari.

 

Tuttavia, la Uil Scuola Rua sostiene che questa disposizione non ha nulla a che fare con l’equilibrio di genere e introduce meccanismi di falsa uguaglianza. Secondo il sindacato, la professionalità del personale della scuola non può essere misurata in base al sesso. Inoltre, la Uil Scuola Rua ritiene che questa disposizione introduca una diversificazione di genere nella scuola, della quale non si sente assolutamente il bisogno.

La bozza del bando del concorso è ancora in fase di revisione e non è un decreto ufficiale. Tuttavia, la Uil Scuola Rua ha annunciato che rivendicherà una revisione di questa disposizione nei prossimi incontri.

La questione delle “quote blu” nel concorso per dirigenti scolastici è un argomento di attualità che ha suscitato un ampio dibattito. Mentre alcuni sostengono che queste quote sono necessarie per garantire un equilibrio di genere nel settore dell’istruzione, altri sostengono che queste quote non tengono conto delle competenze e delle capacità dei candidati e che potrebbero portare a una discriminazione inversa.

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