A Napoli presso la facoltà di Scienze Politiche della Federico II si è tenuto il 65° convegno  “Geografie del Metaverso” dell’Associazione Italiana Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG), l’associazione nata nel 1954 a Padova rappresenta 1.500 insegnanti di geografia soprattutto della scuola secondaria di secondo grado ma anche docenti universitari e degli altri gradi d’istruzione. 

Il convegno si è svolto un mese dopo il XV Rapporto annuale della Società Geografica Italiana “Viaggio nella scuola d’Italia”, a cura del Presidente nazionale dell’AIIG Riccardo Morri a cui hanno partecipato senatori della maggioranza e dell’opposizione e i politici di tutti gli schieramenti si sono dichiarati favorevoli a ridare importanza alla geografia nella secondaria di secondo grado e poco prima del convegno il ministro Valditara ha affermato che Storia e geografia sono discipline centrali e che sarà formato un gruppo di lavoro per queste due discipline. 

Il convegno si è aperto il 12 ottobre con l’anteprima officine didattiche da remoto sulle Geotecnologie con l’utilizzo della realtà aumentata (AR) una didattica della geografia a cura dei docenti universitari Simone Betti e Alberto Di Gioia. Dopo i saluti istituzionali da parte del direttore del Dipartimento di Scienze Politiche Vittorio Amato, del presidente AIIG Riccardo Morri e del presidente AIIG Campania Silvia Siniscalchi e AIIG Napoli Viviana D’Aponte si è tenuta a chiusura della prima giornata la tavola rotonda sulle Geografie del metaverso con Timoty Jung, docente alla Manchester Metropolitan University esperto internazionale di realtà virtuale e aumentata.

Il giorno successivo si è aperto con l’inaugurazione della mostra sul patrimonio cartografico del Nucleo Bibliotecario di Geografia della Federico II con gli esemplari più significativi delle 1.700 carte geografiche e mappe, 2.000 fotografie e 24.000 volumi e opuscoli. Dopo l’inaugurazione della mostra si sono svolte le officine didattiche dedicate a primaria e secondaria a cura di Simonetta Cavalieri attuale presidente della SIS – Social Innovation Society, di Giovanni Zoppoli, fondatore del centro Mammut di Scampia, dell’Istituto Oikos, dei laureati e delle laureate
Scienze della Formazione Primaria e di Paola Pepe, docente di geografia nella secondaria di secondo grado e vicepresidente AIIG. 

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