Bentrovati a tutti! Continuiamo i nostri approfondimenti sull’anno di prova, utilizzando i documenti presenti nella sezione toolkit di INDIRE, riferititi all’anno scolastico precedente. Come ben ci illustra l’articolo di Massimiliano Esposito, che descrive il percorso dei neoimmessi, la piattaforma INDIRE è una parte della formazione da svolgere.

Il primo documento richiesto è il Curriculum Formativo dove il candidato riflette sul proprio passato professionale, descrivendo da una a tre esperienze che hanno contribuito all’accrescimento della propria competenza.

Il secondo documento da preparare è il BILANCIO INIZIALE DELLE COMPETENZE.

Tale bilancio permette di riflettere su tre aree (Didattica, Organizzazione, Professionalità) per focalizzare i punti su cui si intende potenziare le proprie competenze.

Dalla sezione toolkit è possibile scaricare il formato in word, per cominciare a compilarlo, aspettando l’apertura della piattaforma.

Una volta compilato, potrà essere copiato nelle aree predisposte in INDIRE.

Il bilancio si articola in tre aree:

  • L’ area delle competenze relative all’insegnamento – Didattica

Sottoaree:

  1. Organizzare situazioni di apprendimento
  2. Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo
  3. Coinvolgere gli allievi nel processo di apprendimento

 

  • L’area delle competenze relative alla partecipazione alla vita della propria scuola – Organizzazione

Sottoaree:

  1. Lavorare in gruppo tra docenti
  2. Partecipare alla gestione della scuola
  3. Informare e coinvolgere i genitori

 

  • L’area delle competenze relative alla propria formazione- Professionalità

Sottoaree:

  1. Affrontare i doveri e i problemi etici della professione
  2. Servirsi delle nuove tecnologie per le attività progettuali, organizzative e formative
  3. Curare la propria formazione continua

 

Dopo aver compilato il bilancio, verrà sottoscritto dal DS e dal docente il Patto per lo sviluppo professionale (anche questi documenti sono visibili sul toolkit, in più esempi).

Vi presentiamo un esempio di compilazione, pensato per un docente immesso in ruolo sul sostegno, tenendo presente che il format di riferimento è quello dell’anno precedente.

ESEMPIO DI COMPILAZIONE

SOSTEGNO

1. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALL’INSEGNAMENTO (Didattica)

 

a)     Organizzare situazioni di apprendimento

 

Selezionare fino a 3 competenze

 

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
       1. Individuare con chiarezza le competenze che gli allievi devono sviluppare

 

Ritieni di essere in grado di individuare con facilità contenuti e relativi obiettivi di apprendimento adeguati alla tua classe? Se hai difficoltà e incertezze, quali ne sono le cause?

 

       2. Rendere operativi gli obiettivi di apprendimento individuati, in modo da verificarne il conseguimento

 

Ritieni di saper ricostruire chiaramente la relazione tra contenuti e obiettivi di apprendimento?
       3. (PRIMARIA, SECONDARIE) Conoscere in maniera adeguata i concetti chiave della disciplina

 

Ritieni di padroneggiare sufficientemente i concetti chiave della tua disciplina in maniera tale da porli in relazione coerente con un percorso formativo adeguato al singolo allievo e/o alla classe nel suo complesso?

 

       4. Progettare le attività didattiche e le attività e gli strumenti di valutazione tenendo conto delle conoscenze pregresse degli studenti Ritieni che le conoscenze pregresse dei tuoi alunni influenzino il modo in cui progetti le attività e valuti l’apprendimento? Se sì, come le rilevi?

 

       5. (INFANZIA) Collegare i campi di esperienza alle attività didattiche Riesci a connettere i campi di esperienza con obiettivi e traguardi in una visione complessiva delle competenze da sviluppare?

 

  •   6. (SOSTEGNO) Elaborare piani educativi inclusivi (PEI, PEP, PDP) per gli studenti che ne hanno necessità, in modo da essere coerenti con il percorso
Ritieni di riuscire a collaborare proficuamente con i tuoi colleghi, al fine di elaborare un piano personalizzato che favorisca l’inclusione degli alunni che ne hanno uno specifico bisogno?

 

  • 7. Progettare le attività della classe, affinché queste tengano conto delle necessità degli allievi con bisogni speciali in modo da favorirne l’integrazione
Ritieni di essere in grado di co-progettare percorsi educativi adeguati ad allievi con particolari problematiche? Riesci ad individuare agevolmente gli obiettivi specifici su cui lavorare per favorire la progressione di allievi con particolari problematiche?
       8. Verificare l’impatto dell’intervento didattico in modo da coglierne le azioni più incisive

 

Ritieni di riuscire ad individuare, all’interno di un’attività, che cosa è stato particolarmente funzionale nel favorire l’apprendimento?

 

       9. Utilizzare le tecnologie e le opportunità offerte dalle tecnologie e dai linguaggi digitali per migliorare i processi di apprendimento

 

Ritieni di avere un adeguato bagaglio di conoscenze e strategie per supportare gli allievi nell’uso delle tecnologie digitali per favorire l’apprendimento? Ritieni di saper guidare gli allievi ad un uso delle tecnologie che crei un reale valore aggiunto alla didattica? Se sì, di quale valore aggiunto si tratta?

 

       10. Progettare attività in cui lo studente sia al centro del processo di apprendimento e di costruzione delle conoscenze

 

 

Ritieni di riuscire a proporre attività nelle quali gli allievi sono protagonisti di processi volti a costruire conoscenze e/o risolvere problemi? Se no, perché? Quali sono le difficoltà che incontri?
       11. Prefigurare i possibili ostacoli all’apprendimento e predisporre adeguate strategie di intervento Durante la fase di progettazione di un’attività ritieni di prevedere quali potranno essere gli ostacoli all’apprendimento che incontreranno gli allievi?

Se sì, sai individuare le ragioni di tali ostacoli dopo aver analizzato una lezione già realizzata?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame fino ad un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
 

(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

Come docente immessa in ruolo su sostegno, credo sia fondamentale predisporre con il team docenti un PEI completo ed esaustivo, nell’ottica bio-psico-sociale prevista dall’ICF, proprio perché essa abbraccia tutti i campi di vita dell’alunno. Approfondendo le aree relative alle barriere e ai facilitatori, si possono mettere in evidenza quelle criticità su cui è necessario intervenire, per migliorare il processo di apprendimento. I colleghi del team contribuiscono in modo sostanziale nella compilazione del documento, perché, in base alla disciplina, verranno organizzate le semplificazioni e gli adattamenti richiesti, predisponendo attività per la classe ma facendo leva sui punti di forza dell’alunno con disabilità. Inoltre il team dovrà lavorare su tutti i bisogni educativi presenti, andando ad intervenire nella gestione del gruppo, soprattutto in situazioni difficili. Capita frequentemente di ritrovarsi in classi complesse, dove basta una scintilla per creare momenti di confusione. È quindi importante lavorare con i colleghi per introdurre rinforzi positivi, disinnescare tensioni, per creare ambienti sereni e poter incoraggiare tutti gli studenti.

 

 

1. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALL’INSEGNAMENTO (Didattica)
d)     Osservare e valutare gli allievi secondo un approccio formativo

 

Selezionare fino a 3 competenze

 

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
       12. Considerare gli obiettivi di apprendimento coerentemente con uno sviluppo verticale del curricolo Ritieni di avere chiarezza in merito all’organizzazione del curricolo verticale? Se no, quali sono i problemi che ti poni, i dubbi che hai?
       13. Rendere gli studenti consapevoli dei loro progressi rispetto agli obiettivi di apprendimento

 

Ritieni di possedere adeguati strumenti per osservare come gli allievi apprendono? Riesci a fornire un riscontro agli studenti che consenta loro di fare il punto sulle loro conoscenze e competenze e individuare che cosa, eventualmente, modificare (valutazione formativa)?

 

       14. Progettare attività di valutazione formativa utilizzando una pluralità di strumenti e tecniche Ritieni di possedere un’adeguata conoscenza delle tecniche e degli strumenti per proporre una valutazione che potenzi in ogni allievo la capacità di progettare e monitorare il proprio apprendimento?  Ritieni di conoscere differenti strumenti e tecniche per favorire l’autovalutazione, la valutazione tra pari, la co-valutazione con il docente?

 

  • 15. Progettare attività per la verifica delle competenze trasversali (soft skills)

 

Ritieni di saper progettare attività per la verifica delle soft skills (problem solving, pensiero strategico, autonomia, ecc.) anche attraverso la predisposizione di “compiti di realtà”?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
 

(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

Con il resto del team, la classe viene osservata in tutti i momenti della vita scolastica, per comprendere le dinamiche tra gli studenti e le modalità di approccio alle diverse attività e alle diverse discipline. Le soft skills, tra cui la capacità di risolvere i problemi, la fiducia nelle proprie capacità, lo spirito di iniziativa, devono essere osservate e potenziate negli studenti, per garantire loro il successo formativo. Soprattutto per gli studenti con disabilità è importante andare oltre le difficoltà, stimolando quelle capacità personali che rappresentano i loro punti di forza. Ovviamente ciò vale per molti studenti, che tendono ad abbattersi subito quando non si sentono all’altezza, o a non voler neanche tentare alcune attività, perché sono convinti di non riuscire a portarle a termine. Proprio per questo programmare attività capaci di aumentare l’autostima ma anche l’autonomia degli studenti è molto importante, anche attraverso i ‘compiti di realtà’, che permettono di inserire l’esperienza in un contesto verosimile e quindi più realistico.

 

1. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALL’INSEGNAMENTO (Didattica)
e)     Coinvolgere gli allievi nel processo di apprendimento

 

Selezionare fino a 3 competenze

 

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
       16. Costruire un ambiente di apprendimento capace di sollecitare partecipazione, curiosità, motivazione e impegno degli studenti

 

Ritieni di essere in grado di attivare situazioni didattiche che coinvolgano gli studenti in attività che stimolino partecipazione, curiosità, motivazione e impegno (ad es. attività definite di problem solving)?

 

       17. Sviluppare la cooperazione fra studenti e forme di mutuo insegnamento

 

Ritieni di essere in grado di progettare e gestire situazioni nelle quali gli studenti siano impegnati nel costruire conoscenza attraverso processi collaborativi e cooperativi, anche tramite forme di mutuo insegnamento?

 

       18. Progettare attività per “imparare ad imparare”

 

Ritieni di saper elaborare adeguati supporti e processi che potenzino negli allievi autonomia, autoregolazione ed elaborazione di strategie di studio personali?

 

  • 19. Costruire e condividere con la classe regole chiare

 

Ritieni di saper gestire la discussione con e tra gli allievi per stabilire regole condivise o per prendere decisioni relative al funzionamento scolastico? Ritieni di gestire efficacemente con il gruppo classe il rispetto di quanto deciso in modo condiviso?

 

       20. (INFANZIA) Curare l’organizzazione di una giornata educativa equilibrata, ricca di momenti di accoglienza, relazione, gioco, apprendimento, vita pratica

 

Ritieni di saper progettare la sequenza delle attività della giornata in modo tale che i bambini possano ottimizzare le loro potenzialità in rapporto anche ai loro bisogni fisici, emotivi, di conoscenza, di sperimentazione e movimento?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
 

(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

La gestione della classe è una competenza che occorre sempre approfondire, perché le problematiche in cui ci si può imbattere sono tante. Riuscire a costruire un clima di apprendimento sereno è alla base del percorso di apprendimento ed è quindi fondamentale impostare delle regole condivise che siano da guida per il comportamento in classe e puntino in questa direzione.  Le regole costituiscono il fulcro della cittadinanza, ed è per questo importante stabilirle subito, magari introducendo con esse la token economy, il rinforzo positivo ecc. Inoltre, stabilire con chiarezza cosa è possibile fare e cosa no permette di agire anche contro i fenomeni del bullismo, perché discutendo con gli studenti degli effetti che hanno determinati comportamenti, si attivano delle scintille di riflessione che possono migliorare il rapporto tra i compagni.

 

2.     AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE ALLA VITA DELLA PROPRIA SCUOLA (Organizzazione)

 

f)      Lavorare in gruppo tra docenti

 

Selezionare fino a 3 competenze

 

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
       21. Elaborare e negoziare un progetto educativo di gruppo, costruendo prospettive condivise sui problemi della comunità scolastica

 

Ritieni di saper partecipare produttivamente all’elaborazione di progetti di gruppo che tengano conto delle posizioni individuali per giungere a soluzioni collettivamente accettate?

 

       22. Partecipare a gruppi di lavoro tra docenti, condurre riunioni, fare sintesi

 

Ritieni di aver sviluppato adeguate competenze per animare dei gruppi di lavoro o per condurre delle riunioni?

 

       23. Proporre elementi di innovazione didattica da sperimentare in collaborazione con i colleghi

 

Ritieni di essere in grado di individuare gli elementi di innovazione dei quali avrebbe bisogno il tuo contesto scolastico? Se sì, come riesci a individuarli?

 

       24. Innescare ed avvalersi di attività di valutazione e apprendimento tra pari (peer-review e peer-learning)

 

Ritieni di essere disponibile al confronto sulle tue pratiche professionali? O solo su alcuni aspetti di esse? Ritieni di essere in grado di individuare domande o problemi sui quali costruire, insieme ai colleghi, attività di ricerca volte a modificare le pratiche professionali?

 

  • 25. (SOSTEGNO) Focalizzare l’attenzione dell’intero gruppo docente (team, consiglio di classe, ecc.) sui temi dell’inclusione

 

Ritieni di aver chiaro il concetto di inclusione e le sue implicazioni in termini di progettazione collegiale? Ritieni di aver sperimentato strategie interessanti per confrontarti a livello collegiale sul tema dell’inclusione?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
 

(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

All’interno del team docente vi sono altri docenti specializzati. Per la mia esperienza, i docenti specializzati mostrano in tutta la loro attività didattica maggiore attenzione all’aspetto dell’inclusione, confrontandosi con i colleghi di sostegno per l’adattamento della lezione, coinvolgendo nel modo più appropriato i docenti con disabilità, adottando diverse strategie. Credo sia importante per noi docenti di sostegno approfondire le modalità di coinvolgimento dell’intero team, e su questo cercherò sempre di formarmi, ma credo sia opportuno anche l’inverso, cioè formare i docenti curriculari sulle attività inclusive.

 

 

2. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE ALLA VITA DELLA PROPRIA SCUOLA (Organizzazione)

 

g)     Partecipare alla gestione della scuola

 

Selezionare fino a 3 competenze

 

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
       26. Contribuire alla gestione delle relazioni con i diversi interlocutori (parascolastici, enti, associazioni di genitori, ecc.) Ritieni di saper partecipare fattivamente e produttivamente alla gestione delle relazioni indicate?
  • 27. (SOSTEGNO) Curare i rapporti con le équipe multidisciplinari ed i servizi specialistici

 

Ritieni di saper gestire i rapporti con le équipe e i servizi territoriali al fine di costruire sinergie positive utili agli allievi e alle loro famiglie?

 

       28. Organizzare e far evolvere, all’interno della scuola, la partecipazione degli allievi

 

Ritieni di saper proporre, valorizzare e gestire situazioni di confronto tra allievi, affinché emergano proposte utili a migliorare l’organizzazione della scuola?

 

       29. Partecipare ai processi di autovalutazione della scuola, con particolare riferimento al RAV

 

Ritieni di avere adeguate conoscenze sul processo di autovalutazione della scuola e sulla funzione che esso può assolvere ai fini del miglioramento?

 

       30. Impegnarsi negli interventi di miglioramento dell’organizzazione della scuola

 

Ritieni di avere adeguate conoscenze sul funzionamento dell’organizzazione della scuola? Ritieni di poter contribuire al miglioramento dell’organizzazione della scuola su aspetti precedentemente definiti dal RAV o da te rilevati?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
 

(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

Gli insegnanti di sostegno devono avere costantemente la possibilità di confrontarsi con gli specialisti che seguono gli alunni con disabilità. Questo perché ogni specialista ha competenze nel suo settore e può indirizzare l’altro. Se nella didattica è il docente specializzato che ha le maggiori competenze, sarà il terapista a dare indicazioni al docente nella sua area. È quindi fondamentale creare relazioni positive tra tutti coloro che lavorano con gli studenti. Credo di riuscire a gestire i rapporti sia con gli specialisti che con le famiglie, cercando di pormi sempre in modo empatico e costruttivo.

 

2.AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PARTECIPAZIONE ALLA VITA DELLA PROPRIA SCUOLA (Organizzazione)

 

h)     Informare e coinvolgere i genitori

 

Selezionare fino a 3 competenze

 

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
  • 31. Coinvolgere i genitori nella vita della scuola

 

Ritieni di saper attuare strategie per un efficace coinvolgimento dei genitori nella vita della scuola?

 

       32. Organizzare riunioni d’informazione e di dibattito sui problemi educativi

 

Ritieni di aver chiari i “saperi” che caratterizzano “il futuro cittadino” o le problematiche educative più frequenti nel panorama sociale odierno? Ritieni di saper gestire un gruppo di genitori su questi temi?

 

       33. Comunicare ai genitori obiettivi didattici, strategie di intervento, criteri di valutazione e risultati conseguiti

 

Ritieni di saper di comunicare chiaramente ai genitori il tuo progetto educativo-didattico, le strategie di intervento poste in atto o ipotizzate per affrontare i problemi, e i criteri che fondano le tue modalità di valutazione in itinere e finali?

 

       34. (INFANZIA) Assicurare un rapporto personalizzato e accogliente dei genitori

 

Ritieni di saper mettere in atto un continuativo rapporto con le famiglie in modo tale da costruire un clima collaborativo per elaborare i progetti educativi dei bambini?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
 

(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

Attraverso le riunioni, i patti di corresponsabilità, ecc. la scuola cerca sempre di comunicare con le famiglie per coinvolgerle nel processo educativo. Le comunicazioni dovrebbero avvenire sempre in modo ufficiale e chiaro, anche se occorre mostrare disponibilità ad ascoltare le problematiche dei genitori. Anche qui però è necessario trovare il giusto equilibrio, sia per non permettere ai genitori di invadere spazi che non sono di loro competenza, sia utilizzando la giusta autorevolezza qualora si manifestassero atteggiamenti al sopra dei normali toni civili. Credo sia necessario che il team docente manifesti la propria professionalità e si mostri compatto nelle decisioni da prendere.

 

3. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PROPRIA FORMAZIONE (Professionalità)

 

i)       Affrontare i doveri e i problemi etici della professione

 

Selezionare fino a 3 competenze

 

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
  • 35. Rispettare regole, ruoli e impegni assunti all’interno del proprio contesto professionale
Ritieni di espletare con regolarità ed efficacia gli impegni assunti all’interno della tua scuola?

 

  • 36. Ispirare la propria azione a principi di lealtà, collaborazione, reciproca fiducia tra le diverse componenti

 

Ritieni di porre alla base delle tue scelte professionali i principi di lealtà, collaborazione, reciproca fiducia?

Ritieni di porre questi principi anche a fondamento del rapporto con gli studenti?

 

       37. Contribuire al superamento di pregiudizi e discriminazioni di natura sociale, culturale o religiosa

 

Posto che il rispetto dell’altro è un valore culturalmente condiviso, ritieni di saper elaborare strategie ed interventi affinché si realizzi la comprensione e il rispetto di questo valore all’interno della comunità scolastica?

 

       38. Rispettare la privacy delle informazioni acquisite nella propria pratica professionale Ritieni che i vincoli derivanti dal rispetto della privacy possano creare difficoltà nel tuo lavoro?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
 

(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

Una delle ragioni che mi hanno spinto a svolgere questo lavoro è aiutare gli alunni in difficoltà, trovare la strada giusta e renderli più autonomi. Per fare questo è importante mantenere vivi i principi di correttezza ed essere lontani dai pregiudizi, essere aperti al confronto, saper fare un passo indietro. Un team che funziona, lavora in sintonia, riesce ad avere ricadute positive su tutta la classe, nei contenuti e nei comportamenti. Quindi il mio impegno sarà sempre quello di migliorarmi nel confronto con gli altri, in modo assertivo e costruttivo.

 

3. AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PROPRIA FORMAZIONE (Professionalità)
j)       Servirsi delle nuove tecnologie per le attività progettuali, organizzative e formative

 

Selezionare fino a 3 competenze

 

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
  • 39. Utilizzare efficacemente le tecnologie digitali per migliorare la propria professionalità

 

Ritieni di saper utilizzare efficacemente le potenzialità fornite dalle attuali tecnologie digitali (strumenti, applicazioni, ambienti) per curare la tua formazione continua?

 

       40. Utilizzare le tecnologie digitali per costruire reti e scambi con altri colleghi anche nell’ottica di una formazione continua

 

Ritieni di saper sfruttare le potenzialità dei dispositivi tecnologici e di internet per costruire scambi efficaci e produttivi con altri colleghi e/o con esperti?
       41. Esplorare le potenzialità didattiche dei diversi dispositivi tecnologici e dei linguaggi digitali

 

Ritieni di avere un adeguato bagaglio di conoscenze e di saper attuare strategie per supportare gli allievi nell’uso delle tecnologie digitali a fini didattici?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
 

(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

Siamo ormai nell’era del digitale, negli anni del post-Covid credo che ognuno, nel suo piccolo, abbia migliorato le proprie competenze in tal senso. L’uso delle TIC è ormai diventata una costante nell’insegnamento, anche perché consente di catturare l’attenzione degli studenti e di promuovere l’apprendimento sotto forma di intrattenimento, il che rende l’azione didattica più apprezzata. Inoltre, la tecnologia costituisce un facilitatore per gli alunni con bisogni educativi speciali. Credo che una buona formazione digitale sia indispensabile nel nostro lavoro.

 

3.     AREA DELLE COMPETENZE RELATIVE ALLA PROPRIA FORMAZIONE (Professionalità)
k)     Curare la propria formazione continua

 

Selezionare fino a 3 competenze

COMPETENZE

 

DOMANDE GUIDA
       42. Documentare la propria pratica didattica

 

Ritieni di saper documentare in modo efficace la tua pratica didattica per presentarla ai diversi destinatari (DS, colleghi, genitori, ecc.)?

 

       43. Utilizzare le proprie esperienze per riprogettare l’azione didattica Ritieni di saper riflettere sulla tua pratica per trarre precise informazioni o indicazioni per riprogettare nuove situazioni didattiche?

 

       44. Aggiornare il proprio Bilancio delle competenze ed elaborare un proprio progetto di sviluppo professionale

 

Ritieni di saper orientare il tuo sviluppo professionale in rapporto agli obiettivi emersi dall’analisi del tuo percorso formativo/esperienziale e dai bisogni della scuola nella quale operi?

 

  • 45. Partecipare a programmi di formazione personale con colleghi, gruppi, comunità di pratiche
Ritieni di saper scegliere le situazioni formative che possono apportare un reale contributo a te e alla tua capacità di lavorare con i colleghi?

 

       46. Essere coinvolto in attività di ricerca didattica, anche in forma collaborativa

 

Ritieni di avere adeguate competenze per fare ricerca sulla tua pratica didattica individualmente e/o collettivamente?

 

       47. Utilizzare i risultati della ricerca per innovare le proprie pratiche didattiche

 

Ritieni di essere adeguatamente informato/a sui risultati della ricerca in relazione ai problemi che risultano oggi pregnanti per un docente? Ritieni di riuscire a ricavare dalla ricerca gli elementi utili a innovare la tua pratica didattica?

 

       48. Essere capaci di utilizzare le opportunità offerte dai progetti europei per sviluppare il proprio percorso di formazione

 

Credi di essere sufficientemente informata/o sulle opportunità formative offerte nell’ambito dei programmi europei? Hai partecipato ad esperienze di questo tipo?

 

Descrivere, eventualmente utilizzando le domande guida, le ragioni della/e scelta/e della/e competenza/e selezionata/e. Si consiglia di prendere in esame un massimo di 3 competenze per ogni ambito.
(Max 3.000 caratteri spazi inclusi)

Ritieni di saper scegliere le situazioni formative che possono apportare un reale contributo a te e alla tua capacità di lavorare con i colleghi?

Ritengo che la formazione sia sempre importante, approfondendo di volta in volta i diversi argomenti, e quindi è importante scegliere le iniziative formative più adatte al contesto classe, manifestando anche aperura rispetto alle proposte dei colleghi.

 

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Un pensiero su “Bilancio iniziale: esempio di compilazione”

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