Arcangeli – Festival dell’italiano, nuova edizione a Firenze prevista per la primavera del 2024.

L’evento è promosso dall’associazione La parola che non muore in collaborazione con l’associazione – e testata giornalistica specializzata – La Voce della Scuola.

Il calendario: 11-13 aprile 2024

“Per la prossima edizione del Festival dell’italiano di Firenze sto lavorando a un progetto per la stesura di una Costituzione della Scuola i cui articoli siano redatti dagli studenti e a un secondo progetto, “La scuola che vorrei”, sempre con protagonisti gli studenti- dichiara il promotore, Massimo Arcangeli-. Andrò in decine di scuole in tutta Italia, tra il gennaio e il marzo del 2024, per parlare di lingua italiana inclusiva e di didattica digitale, due fra i temi portanti della manifestazione del prossimo anno”.

Obiettivo del progetto:

“Lavorare per l’inclusione e i diritti e i doveri di una cittadinanza fondata sull’educazione civica, col fine di combattere ogni forma di discriminazione e per una progettazione futura equa e partecipativa”.

Di seguito i due progetti lanciati, il 26 ottobre scorso, alla Festa della Scuola di Ascoli Piceno.

Gli studenti parteciperanno (e presenteranno i loro lavori, se disponibili a partecipare alla manifestazione), singolarmente o in gruppo:

1) a un progetto di scuola futura rivolto agli studenti e alle studentesse di ogni ordine e grado (“La scuola che vorrei”); il lavoro potrà consistere in un video, in un podcast, in un racconto o altro (e-mail cui spedire il prodotto: arcangeli@unica.it; festivaldellitaliano@gmail.it);

2) a un contest, rivolto alle scuole secondarie di primo e di secondo grado, consistente nella stesura di un breve testo (compreso fra i 100 e i 500 caratteri, spazi inclusi), sul modello dei principi fondamentali del dettato costituzionale, che enunci un principio da inserire in una futura Costituzione della Scuola italiana. Questa Costituzione risulterà alla fine strutturata in una serie di articoli numerati che esprimano il senso e il valore di una scuola in grado di rispondere ai bisogni della società, di tutelare i diritti delle persone, di lavorare per l’inclusione e i diritti e i doveri di una cittadinanza fondata sull’educazione civica, di combattere ogni forma di discriminazione, di progettare il futuro.

Scadenza il 7 aprile 2024

La scadenza per l’invio dell’articolo “costituzionale” è fissata per il 7 aprile 2024 (e-mail cui spedire il breve testo: arcangeli@unica.it, festivaldellitaliano@gmail.it).

I premiati

Ecco gli articoli della futura Costituzione scolastica che sono stati premiati ad Ascoli Piceno:

“Tutte le studentesse e tutti gli studenti hanno diritto a essere ascoltati – in spazi e con tempistiche dedicati, ma anche occasionali (come le ore di supplenza) – da docenti e figure professionali qualificate, che li conducano all’attitudine verso la comunicazione e li aiutino a individuare i propri punti di forza e di debolezza al fine di garantire il loro benessere, di favorire il loro piacere di andare a scuola e di prepararli ad affrontare la vita e a confrontarsi con la realtà esterna”
(classe 1A del liceo musicale Enea Silvio Piccolomini di Siena).

“1. Ogni scuola dovrà essere ben attrezzata con palestre, docce, area relax, mensa e bar per la ricreazione.
2. Le regole e gli orari dovrebbero essere elastici.
3. L’accesso al genere femminile dovrebbe essere facilitato da una
opportuna attivazione di corsi sugli stereotipi di genere e di azioni di sensibilizzazione su quelli riguardanti le professioni.
4. I professori dovrebbero essere conosciuti e scelti prima dell’assegnazione delle classi e dovrebbero accedere
all’insegnamento solo i docenti che insegnano con passione.
5. Le interrogazioni andrebbero
abolite e così anche i voti.
6. Non dovrebbe esserci nessun accesso a droga, coltelli, ecc.
7. La scuola deve preparare al lavoro”
(classe 1A del Centro di Formazione Professionale Don G. Facibeni di Firenze).

“La scuola deve collaborare con gli enti territoriali per garantire allo studente un percorso casa-scuola che tuteli la sicurezza personale e non incida eccessivamente sulla regolare viabilità del traffico urbano. Il cittadino è tenuto
a esercitare buon senso attenendosi alle leggi”
(Matilde Chierico, Edoardo Mancini, Aurora Monteneri, Caterina Urbani, Pietro Venerucci, IV scientifico del polo liceale G. Mazzatinti di Gubbio).

“Lo Stato si impegna a migliorare e a modernizzare, dal punto di vista estetico e funzionale, le strutture, gli arredi e gli apparati tecnologici della scuola, affinché gli studenti riescano a usufruire del luogo di apprendimento nel modo migliore, trovando a loro volta uno stimolo al rispetto degli stessi. Gli studenti avranno il compito di collaborare al mantenimento delle strutture”
(Chiara Allegrucci, Francesco Baffoni, Elena Cappannelli, Lorenzo Franceschetti, Matilde Menichetti, Maddalena Omicioli, IV scientifico del polo liceale G. Mazzatinti di Gubbio).

“Il docente, prima di intraprendere l’attività d’insegnamento, deve dimostrare di possedere capacità relazionali ed empatiche. La scuola deve accertarsi di tali capacità affinché si instauri con gli studenti un’alleanza educativa che insegni a gestire le emozioni in maniera efficace”
(Ioana Codrina Cuciureanu, Leonardo Fiorucci,
Marco Minelli, Michele Panarelli, Giorgia Rosini, IV scientifico del polo liceale G. Mazzatinti di Gubbio).

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