Il Decreto Legge n. 145/2023, noto come “DL Anticipi”, introduce misure urgenti in materia economica e fiscale, a favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili.

Tra queste misure, una particolarmente rilevante riguarda l’anticipo dell’Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC) per il mese di dicembre 2023.

L’Incremento dell’IVC

L’IVC, un emolumento previsto dalla legge 30 dicembre 2021, n. 234, verrà eccezionalmente incrementato nel mese di dicembre 2023, a valere sul 2024, di un importo pari a 6,7 volte il relativo valore annuale attualmente erogato.

Questo significa che l’importo dell’indennità di vacanza contrattuale verrà incrementato di 6,7 volte rispetto a quanto corrisposto nel 2023, ovvero lo 0,5% dello stipendio. Questo incremento dell’IVC dal prossimo anno è obbligatorio.

Implicazioni per i Lavoratori

Questo anticipo dell’IVC avrà un impatto significativo sui lavoratori.

Ad esempio, per i dipendenti pubblici, come il personale della scuola, l’anticipo delle 13 mensilità dell’indennità di vacanza contrattuale 2024, aumentata di 6,7 volte, potrebbe arrivare nelle buste paga di dicembre.

Tuttavia, coloro che andranno in pensione il prossimo anno dovranno restituire la quota dell’anticipo relativa ai mesi successivi al pensionamento.

Le Tabelle UIL SCUOLA RUA

Le tabelle UIL SCUOLA RUA qui di seguito forniscono un’analisi dettagliata dell’applicazione del Decreto Legge n.145 del 18 ottobre 2023 in relazione all’IVC, fornendo uno strumento prezioso per i lavoratori e gli enti territoriali per comprendere le implicazioni pratiche del decreto.

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