«Nel reclutamento dei docenti è sempre più evidente l’inadeguatezza del tradizionale concorso per titoli ed esami, il quale andrebbe quindi affiancato da altre soluzioni (il cosiddetto doppio canale attualmente in fase di approfondimento) che velocizzino le assunzioni a tempo indeterminato per invertire il trend che gli ultimi anni ha visto la crescita esponenziale delle supplenze a scapito della stabilizzazione degli insegnanti, che pure costituisce la prima garanzia di qualità del servizio. L’idea è cioè di mettere in campo un ventaglio di possibilità ispirate al ddl S. 1920/20 “Semplificazione della formazione e del reclutamento dei docenti”, ovviamente tenendo conto in primo luogo degli idonei all’insegnamento e subito dopo dell’esperienza di chi è parcheggiato nelle varie liste d’attesa». Lo scrive sulla sua pagina Facebook il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato.

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