alfabetizzazione digitale

A partire dal prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA terza fascia, previsto nel 2024, la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale diventerà obbligatoria per tutti gli aspiranti, compresi coloro che sono già inseriti nelle graduatorie.

Questa novità è stata introdotta con il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2019-2021, la cui firma definitiva è prevista nelle prossime settimane.

La certificazione di alfabetizzazione digitale sarà richiesta come requisito di accesso per tutti i profili ATA.

Gli aspiranti che accederanno nel 2024 in graduatoria dovranno essere in possesso del titolo di studio valido per il profilo con il quale intendono inserirsi, oltre alla certificazione informatica.

Chi è già inserito nelle graduatorie ATA terza fascia avrà un anno di tempo dalla firma definitiva del contratto per regolarizzare la propria posizione ed acquisire la certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale, se ne è sprovvisto. In caso contrario, decadono dalle graduatorie.

Le certificazioni informatiche che saranno considerate valide saranno elencate nel prossimo bando atteso nel 2024.

Per coloro che sono già inseriti nelle graduatorie ATA di terza fascia, l’aggiornamento è obbligatorio e avverrà nel 2024.

L’ultimo aggiornamento delle graduatorie è stato effettuato nel 2021 ed è valido per il triennio scolastico 2021-2024. Il prossimo aggiornamento sarà quindi valido per il triennio scolastico 2024-2027.

È importante notare che con l’aggiornamento del 2024, ci saranno alcune novità introdotte dal nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2019-2021. In particolare, per alcuni profili professionali, oltre al diploma, alla qualifica professionale o alla laurea, sarà necessario possedere un certificato di alfabetizzazione digitale.

Questo requisito sarà valido anche per profili specifici come l’assistente amministrativo, l’assistente tecnico, il cuoco, e il guardarobiere.

Per coloro che sono già inseriti nelle graduatorie di terza fascia, ma non possiedono il titolo di studio richiesto per l’accesso secondo il nuovo ordinamento, e che non hanno mai svolto nemmeno un giorno di supplenza, saranno esclusi e decadono dalle graduatorie.

Inoltre, se non sono in possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione informatica, se prevista come requisito di accesso dal nuovo ordinamento, decadono dalle graduatorie.

Tuttavia, il personale già inserito in graduatoria di terza fascia avrà un anno di tempo per conseguire la nuova certificazione.

In conclusione, l’aggiornamento delle graduatorie ATA rappresenta un passo verso una maggiore qualificazione e offre maggiori opportunità di lavoro.

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