“Diciamo no all’autonomia differenziata, no al dimensionamento scolastico”, Altamore, componente dell’Assemblea Generale Nazionale CGIL

Cgil e Uil si uniscono per cambiare la legge di Bilancio e le politiche economiche e sociali del governo e Piazza del Popolo si tinge di rosso e di blu.

“I motivi sono tanti. Ve ne ricordo due:
-Autonomia differenziata che cancellerà la scuola della Costituzione, una e indivisibile.
– Dimensionamento scolastico
che taglierà tante scuole ” riferimenti” e speranza per i diversi territori.
Lo sciopero è l’ unico modo per fermarli, non gli lasceremo distruggere la Scuola della Costituzione”, dichiara Caterina Altamore.

È all’immagine di quella piazza che Cgil e Uil affidano la risposta “più forte” a quello che considerano un attacco senza precedenti al diritto di sciopero. E da lì rilanciano la sfida: “Il governo sta portando il Paese a sbattere e noi non lo permetteremo”, incalza il numero uno della Cgil, Maurizio Landini. “Questa piazza è una risposta di democrazia a chi fa il bullo istituzionale”, attacca a sua volta il numero uno della Uil, Pierpaolo Bombardieri.

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