“Oggi, con l’approvazione in Senato del ddl per il contrasto alla violenza sulle donne e alla violenza domestica, si implementa il Codice rosso voluto nel 2019 dalla collega Giulia Bongiorno aggravando le pene e permettendo una risposta tempestiva della giustizia. Si avviano percorsi di formazione specifica per il personale sanitario che accoglie una donna maltrattata e per le Forze dell’Ordine che ricevono le denunce o le richieste di aiuto. Inoltre, si rendono più efficaci le azioni di protezione preventiva e si stabiliscono tempi certi. Ma c’è di più: oggi sono state lanciate le linee guida, del ministro dell’Istruzione e del Merito, per educare i ragazzi e prevenire la violenza sulle donne, ed è stato anche siglato un protocollo d’intesa fra lo stesso ministro Giuseppe Valditara e i ministri Eugenia Roccella e Gennaro Sangiuliano per avviare una rivoluzione culturale che parta da una formazione sistemica degli studenti. È a scuola che si devono diffondere i valori del rispetto reciproco e della parità di genere e acquisire gli strumenti necessari per riconoscere i primi segnali della discriminazione e della violenza contro le donne. I ragazzi parteciperanno ad un concorso per realizzare un prodotto audiovideo e ci saranno campagne di sensibilizzazione nonché elaborazione e diffusione nelle scuole di materiale informativo sul fenomeno. Basta violenza contro le donne“. Così in una nota il senatore della Lega Roberto Marti, presidente della commissione Cultura e Istruzione a Palazzo Madama, a margine dell’approvazione del ddl sul contrasto alla violenza sulle donne.

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