Il mondo dell’istruzione italiana potrebbe essere destinato a subire un cambiamento significativo. Il governo sta considerando una proposta che potrebbe portare a modifiche sostanziali nelle graduatorie Ata e Docenti, in particolare per coloro che hanno figli.

La proposta, che sta guadagnando sempre più sostegno all’interno del governo, prevede l’attribuzione di 1 punto aggiuntivo come Docente e 0,50 punti aggiuntivi per ogni figlio di età non superiore ai 18 anni.

Se la proposta dovesse trovare spazio, si aprirebbero delle vere e proprie corsie preferenziali per chi ha figli, in particolare per il personale Ata.

Questa mossa rappresenta solo una delle numerose novità introdotte dal nuovo governo per le graduatorie Docenti e Ata.

Oltre ai nuovi percorsi abilitanti di 30 e 60 crediti per il personale docente e l’introduzione del certificato internazionale di alfabetizzazione digitale diventato obbligatorio per il personale Ata, il Ministero dell’Istruzione ha deciso di apportare delle modifiche anche sui titoli che attribuiscono punteggio.

Queste modifiche rappresentano una vera e propria rivoluzione che influenzerà decine di migliaia di aspiranti docenti e ata in tutte le province italiane.

Tuttavia, la proposta è ancora in fase di discussione e non è stata ancora presa una decisione definitiva. Resta da vedere se questa proposta sarà accolta favorevolmente da docenti, personale Ata e sindacati, e se porterà effettivamente a un cambiamento nel modo in cui vengono assegnati i punti nelle graduatorie.

In ogni caso, è chiara la politica messa in campo dal governo su natalità e lavoro.

 

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