Cos’è l’indennità di vacanza contrattuale [IVC]

L’indennità di vacanza contrattuale [IVC] rappresenta un pilastro di protezione finanziaria per i lavoratori dipendenti durante i periodi intercorsi tra la scadenza di un Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) e il successivo rinnovo contrattuale, colmando il “vuoto contrattuale” solitamente dedicato alle trattative sindacali per il rinnovo del contratto, riconoscendo loro un sostegno economico in attesa della nuova contrattazione.

Questo istituto, regolato dall’articolo 47 bis del decreto legislativo 165/2001, prevede un’indennità economica per i lavoratori pubblici a partire da aprile dell’anno successivo alla scadenza di un contratto collettivo nazionale di lavoro, se questo non è stato ancora rinnovato.

Perché viene erogato

L’indennità viene erogata come anticipo rispetto ai benefici che deriveranno dal rinnovo contrattuale. Questo pagamento ha natura di anticipo e viene finanziato con apposite risorse stanziate dalla legge di bilancio annuale. L’importo dell’indennità viene definito di volta in volta in base alle somme disponibili.

Chi lo riceve?

L’indennità di vacanza contrattuale è destinata ai dipendenti pubblici. Ad esempio, nel mese di dicembre 2023, il personale di ruolo della scuola ha ricevuto un anticipo dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC), con un’anticipazione pari a 6,7 volte l’ammontare dell’indennità annuale.

L’IVC è particolarmente rilevante ad esempio, nel 2022, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato che l’indennità di vacanza contrattuale (IVC) sarebbe stata riconosciuta a tutti i lavoratori della scuola (ATA, docenti e dirigenti scolastici) in attesa di rinnovare il contratto nazionale di lavoro per il triennio 2022-24.

L’indennità di vacanza contrattuale per il personale scolastico era pari allo 0,30% dello stipendio tabellare dal 1° aprile e allo 0,5% a decorrere dal 1° luglio 2022, come disposto dalla legge di bilancio 2022 (art. 1 comma 609).

In queste ore c’è la corsa alla lettura del cedolino, il personale di ruolo della scuola infatti ha ricevuto un anticipo dell’indennità di vacanza contrattuale (IVC), come abbiamo già spiegato precedentemente.

Tuttavia, è importante notare una discrepanza di indirizzo, gli arretrati dell’IVC sono stati applicati solo e soltanto al personale di ruolo, escludendo di fatto purtroppo i lavoratori precari.

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