violenza donne

Giornata contro la violenza alle Donne e le “sorde”? È quindi un giorno dedicato anche alle Persone Sorde che hanno subito il terrore e la discriminazione sociale e culturale nelle scuole private dove c’erano maggiori limitazioni personali. Le scuole dedicate agli alunni con handicap uditivo hanno vissuto sempre di un’ etica impeccabile? O hanno registrato anch’esse episodi di violenza psicofisica nei riguardi dei loro assistiti? Alla base delle allora dinamiche, come dopo tutto oggi, è la mancanza di un’ “Accessibilità” comunicativa messa a tacere dalla disabilità sensoriale. Chi non comunica nei canali standardizzati non ha voce e chi non ha voce può subire.

Se una donna sorda si trovasse coinvolta in aggressione fisica o verbale o nella peggiore delle ipotesi in una violenza sessuale per la strada come potrebbe mai chieder aiuto nell’immediatezza dell’atto? Alla vulnerabilità umana si aggiunge l’impossibilità verbale. Ed ecco che la violenza è insita nelle difficoltà quotidiane: una persona sorda che fa un incidente come puo cavarsela senza l’accessibilità alla comunicazione? E “ovviamente” se una ragazza sorda è vittima di violenza sessuale essa continua nel tempo perché la principale problematica è sempre la stessa: “ACCESSIBILITÀ COMUNICATIVA”.

Ps. IL video che ho sllegato è un esperimento dei ragazzi sordi sparsi in tutta Italia che hanno partecipato alla vacanza studio di Metà di Sorrento nell’estate 2023.

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