“Il doppio canale di reclutamento dei docenti, non solo quindi per titoli ed esami ma pure per titoli e servizi, non è un semplice slogan. È un obiettivo preciso. Anche se, come avevo avvertito, il percorso della norma non sarà quello ipotizzato da qualcuno le scorse settimane. A occuparsene sarà direttamente il ministero, che dovrà tra l’altro gestire il passaggio più delicato: l’interlocuzione con Bruxelles. Il tutto al di là dei nuovi posti in organico di diritto necessari, soprattutto sul sostegno, per superare il problema delle centinaia di migliaia di supplenti da trovare ogni anno”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato.

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