La Scuola Tinkering è un approccio innovativo all’istruzione ed un passo audace verso un’educazione più centrata sugli studenti

“Il tinkering dovrebbe entrare in tutte le scuole. Fin dall’infanzia”. Ne parla il Dirigente Scolastico dell’Istituto comprensivo di Lozzo Atesino  Alfonso D’Ambrosio nella sua pagina FB. “Perché?Basta fare un giro all’Exploratorium di San Francisco dove 50 anni fa nacque il primo Tinkering studio. Esperienze scientifiche, ingranaggi, esperimenti con materiale povero, manualità fine e creatività. E tanto tanto altro”.

Ma di cosa si tratta? La Scuola Tinkering sta emergendo come un’entusiasmante innovazione nel mondo dell’istruzione, sfidando i tradizionali metodi di insegnamento e aprendo nuove strade per lo sviluppo cognitivo e creativo degli studenti. Questo approccio unico fonde il pensiero critico e l’apprendimento esperienziale, creando un ambiente educativo che incoraggia la riflessione profonda e l’applicazione pratica delle conoscenze.

Alla base della Scuola Tinkering c’è la convinzione che l’apprendimento debba essere un processo attivo e coinvolgente. Gli studenti non sono semplici ricevitori di informazioni, ma creatori attivi della propria conoscenza. Questo approccio si ispira alla teoria del costruttivismo, sostenendo che gli individui costruiscano la propria comprensione del mondo attraverso l’interazione con l’ambiente circostante.

I principi su cui si basa il Tinkering possono essere sintetizzati come segue:
Apprendimento Basato su Progetti: Gli studenti sono immersi in progetti che richiedono soluzioni creative ai problemi del mondo reale. Questo non solo accresce la motivazione degli studenti, ma li prepara anche a tradurre le conoscenze acquisite in applicazioni pratiche.
Collaborazione Interdisciplinare: La Scuola Tinkering sfida i confini tradizionali delle materie, incoraggiando la collaborazione tra diverse discipline. Questo approccio mira a riflettere la complessità del mondo reale, dove i problemi spesso richiedono una comprensione multifocale.
Cultura del Pensiero Critico: Gli studenti sono incoraggiati a mettere in discussione, analizzare e valutare le informazioni in modo critico. La riflessione critica diventa un pilastro fondamentale per sviluppare cittadini consapevoli e pensatori autonomi.
La Scuola Tinkering inoltre si estende oltre le pareti della classe tradizionale, gli ambienti fisici sono progettati per favorire la creatività e la collaborazione, con spazi aperti e risorse versatili. Inoltre, l’uso di piattaforme digitali e risorse online amplifica le opportunità di apprendimento, consentendo agli studenti di connettersi con esperti e risorse globali.
Uno degli obiettivi principali della Scuola Tinkering è preparare gli studenti per affrontare le sfide del XXI secolo. Ciò include la promozione delle competenze del pensiero critico, della risoluzione dei problemi e della creatività. Gli studenti, attraverso un approccio olistico all’apprendimento, dovrebbero emergere non solo con conoscenze solide, ma anche con la capacità di applicare tali conoscenze in contesti diversi.

Nonostante i vantaggi evidenti, la Scuola Tinkering non è immune da critiche. Alcuni sostengono che la mancanza di una struttura disciplinare tradizionale potrebbe portare a una dispersione degli sforzi educativi e che il tutto si riduca in uso eccessivo della tecnologia o al semplice coding.

In realtà la “scuola tinkering” si concentra su un approccio educativo che non ha come punto centrale l’utilizzo di devices, la programmazione o il coding, ma è orientata verso un approccio più ampio che incorpora il pensiero creativo, la risoluzione dei problemi e l’apprendimento pratico anche attraverso l’uso di materiale povero e di riciclo,  senza necessariamente includere la programmazione come componente principale. La “scuola tinkering” non incoraggia o limita l’uso di dispositivi elettronici perchè si concentra sull’apprendimento pratico e sull’esperienza diretta, piuttosto che sull’uso passivo di dispositivi elettronici, mettendo ‘accento su abilità come la creatività, la collaborazione, la risoluzione dei problemi e la comunicazione, che possono essere sviluppate senza l’uso intensivo di dispositivi elettronici per incoraggiare lo sviluppo di relazioni sociali tra gli studenti. 

La Scuola Tinkering rappresenta quindi un passo audace verso un’educazione più centrata sugli studenti, incentrata sullo sviluppo di abilità essenziali per il successo nel mondo reale. Con il suo focus su pensiero critico, apprendimento esperienziale e collaborazione, la Scuola Thinkering potrebbe benissimo rivedere il futuro dell’istruzione, preparando gli studenti non solo per i compiti specifici, ma per affrontare in modo competente un mondo in continua evoluzione.

 

Foto inserite nell’articolo tratte dal sito web https://www.exploratorium.edu/?gad_source=1&gclid=EAIaIQobChMItIjqvruEgwMVpJGDBx23gAI5EAAYASAAEgL_Y_D_BwE&fbclid=IwAR2dGnOgMYKg6lWZWu27B2wxQ69gOfcWc3M_V43MBwXzBDu-syzEnH0uEC4

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