Il Segretario Generale FederIstruzione, Antonio Scarpellino, ha rilasciato una dichiarazione in risposta alle numerose richieste di informazioni riguardanti la partecipazione a un recente concorso.

Scarpellino ha espresso la sua preoccupazione per il numero limitato di posti disponibili per la maggior parte delle materie e delle classi di concorso. Ha sottolineato che, purtroppo, lo stato italiano sembra considerare i partecipanti come una fonte di guadagno economico, non solo attraverso le tasse di partecipazione al concorso, ma anche attraverso altre spese.

Ha ricordato che, finché non si firma un contratto a tempo indeterminato, si è costretti a sottostare a questo ‘ricatto di stato’. Ha inoltre sottolineato l’incertezza del sistema, citando come esempio il fatto che le graduatorie dei concorsi potrebbero essere estese nel tempo (come è già successo per i concorsi del 2018 e 2020).

Scarpellino ha anche evidenziato l’incertezza del numero di posti disponibili, poiché il bando prevede una possibile modifica del numero dei posti pubblicati se viene approvato un decreto per l’estensione dei posti (art. 3 comma 2). Ha criticato la mancanza di trasparenza in questo processo, sottolineando che i candidati dovrebbero avere informazioni chiare per poter fare una scelta consapevole.

Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la Segreteria Generale FederIstruzione allo 0815525036 o sindacatofederistruzione@gmail.com

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