Vacanze troppo lunghe

Il Convitto Nazionale Umberto I di Torino, guidato dalla rettrice Maria Teresa Furci, ha deciso di rispettare il tempo delle famiglie durante le festività natalizie, invitando i docenti a non assegnare compiti agli studenti.

 

Questa decisione si inserisce in un dibattito nazionale che vede opinioni contrastanti tra chi sostiene la necessità di mantenere gli studenti impegnati anche durante le vacanze e chi, invece, ritiene che il riposo sia fondamentale per la salute mentale e il benessere familiare.

La preside Furci ha sottolineato l’importanza del dialogo tra generazioni e del tempo da dedicare alla famiglia, soprattutto in un periodo come quello natalizio, che per molti ha anche un significato religioso.

La sua circolare non è un’imposizione, ma un invito alla riflessione, volto a considerare il peso che i compiti possono rappresentare per le famiglie durante le vacanze.

Il Convitto Umberto I si allinea così a una tendenza che vede la scuola finlandese come modello pedagogico di riferimento, dove il concetto di vacanza è rispettato e il riposo mentale è considerato un elemento chiave per un apprendimento efficace.

In Italia, la rete nazionale “Basta compiti” raccoglie docenti e presidi che si oppongono alla pratica dei compiti a casa, considerata arcaica e pedagogicamente insostenibile.

La decisione della preside Furci ha suscitato reazioni diverse: da un lato, c’è chi apprezza l’attenzione verso il benessere degli studenti e delle loro famiglie; dall’altro, ci sono docenti che temono possa essere un’ingerenza nella loro libertà di insegnamento.

Tuttavia, la dirigente ha chiarito che il suo invito è circoscritto alle vacanze e che durante l’anno scolastico la questione dei compiti è da valutare in altri termini.

In conclusione, il Convitto Umberto I di Torino si fa portavoce di un approccio educativo che privilegia il benessere degli studenti e il rispetto per il tempo familiare, ponendo al centro della sua azione educativa il diritto al riposo e alla disconnessione durante le pause scolastiche.

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