Il giorno che scosse la Comunità Sorda Italiana ed Italia “Sud” per il loro orgoglio della squadra “Silenziosa”. 

L’ Asd Psp F.Rubino Napoli (Associazione Sportiva Dilettantistica Polisportiva Silenziosa Partenopea Francesco Rubino Napoli) ha disposto una squadra da gareggiare in campionato europeo per tre giorni, contro tante squadre (due di loro erano campioni di lunga data) ed è stata la prima vittoria a livello europeo per loro, dopo tanti anni dalla morte del fondatore dell’Asd e della Federazione Sport Sordi Italiana.

14 Dicembre

Napoli vs Guadalajara 5-2

Napoli vs Essen 2-2

15 Dicembre

Napoli vs Virty 2-0

Napoli vs Ravenna 8-1 [semifinale]

16 Dicembre Finale

Napoli vs Huelva 6-4

Il capitano, il più giovane che potesse mai far splendere la stella del sud Italia, Vitolo Davide, salernitano del 2005 appartenente dell’asd Wolves di Avellino, nonché un Consigliere/fondatore dell’Asd Gss (Granata Sociale Salerno), è stato campione d’Italia a 11, campione e capitano d’Italia under21, campione d’Italia Beach Soccer e campione regionale calcio a 5.

Lancia il commento:

“Alzare questo trofeo era uno dei miei sogni, e infatti l’ho realizzato. È stata un’esperienza fantastica per la mia carriera calcistica. Ringrazio innanzitutto la società Psp F.R. Napoli per avermi dato l’opportunità di partecipare a questa competizione e per avermi assegnato la fascia di capitano. Ringrazio di cuore anche i tifosi, presenti e non. Dedico questo trofeo a Jason, il nostro ex portiere, sono sicuro che sarebbe felice ed orgoglioso di noi.”

E ora parliamo del “Miglior Europeo”, Mister Scarpino Francesco, avellinese del 91, appartenente dell’Asd Wolves ed ha la tessera d’allenatore riconosciuta dalla Fssi. Ha portato in prima linea molti giovani “Sudisti” da fronteggiare e dimostra la brillantezza e la capacità dei suoi giocatori in campionato europeo, con lo scopo di lanciare la sfida di abbattere lo stereotipo del pregiudizio e dell'”Ariano Abilismo”. Il Mister è stato anche campione nazionale d’Italia indossando la maglia azzurra nel campionato mondiale.

Mister Scarpino lancia un commento affettuoso, con lo scopo di motivare e stimolare soprattutto i giovani:

“Sono Francesco Scarpino, classe 1991, ruolo universale e giocatore Avellinese di classe. Sono appassionato al calcio a 11 e calcio a 5 sin da bambino, e ho avuto varie esperienze nelle quali ho ottenuto numerosi scudetti in cui sono stato miglior giocatore. Sono stato convocato dal calcio nazionale indossando la maglia azzurra di calcio a 11 per gli Europei. Da 4 anni ricopro il ruolo di allenatore nella società PSP Napoli Under 21 per calcio a 5 e siamo sempre stati sul podio, mentre per quanto riguarda il calcio a 11 siamo stati campioni d’Italia, non solo, siamo stati anche campioni Champions Under 21 a Charleroi in Belgio in occasione della sesta edizione della European Deaf Champions League U-21 di Futsal. Sono stato nominato come miglior allenatore ed è stata una grande impresa per me. Per la vittoria del DCL in Belgio, personalmente è stata per me una bella esperienza e soprattutto una grande sfida, mi sono fidato dei miei allievi, della loro bravura e della loro umiltà fino alla fine. Hanno lottato contro varie squadre arrivando in finale, c’è stato un momento dove eravamo sul punto di perdere ma poi i ragazzi con determinazione hanno rimontato battendo 6-4 alla finale contro Huelva (Spagna).
Sono orgoglioso dei miei ragazzi, loro possono fare tutto e arrivare fino in fondo. Quando c’è umiltà c’è la vittoria. Viva la nostra squadra, viva l’unione! Non mollate mai ragazzi miei! Il mio prossimo obiettivo è di ottenere lo scudetto del calcio a cinque di Under 21 sempre con la squadra PSP Napoli, e io sono appassionato ad accogliere ai più giovani per farli motivare a fidarsi di sè raggiungendo gli obiettivi.”

In conclusione, il Presidente di Asd Psp F.Rubino Napoli, Pasquale Crò, napoletano del 1968, che è stato un presidente fiducioso per la sua squadra, commenta: 

“È stata un’esperienza esaltante. Non abbiamo sponsor, non ci sono dei contributi, tutte le nostre spalle e i risultati sono questi Campioni d’Italia”.

Cerchiamo di comprendere ed interpretare in modo corretto il significato delle parole del Presidente Crò:

“I Sordi possono fare tutto, anche Vincere”.

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