Dopo la nota di rettifica di ieri da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito che accoglie la formale richiesta inviata dal sindacato Anief sulla necessità di considerare nei concorsi pubblici per il personale scolastico il “lodevole servizio” come periodo di lavoro “svolto senza demerito”, dunque senza sanzioni disciplinari e che non necessita di attestazione da parte del DS, il giovane sindacato ha richiesto anche una modifica della domanda di partecipazione al concorso per dirigenti scolastici rendendo non obbligatori i campi specifici di compilazione dell’Istanza sul punto.

Nell’istanza di partecipazione al concorso DS, dunque, Anief ha richiesto al Ministero che sia previsto di dovere solo “spuntare” con un flag la voce del lodevole servizio senza più dovere obbligatoriamente compilare i dati aggiuntivi o inserire il relativo allegato con l’attestazione finora richiesta come obbligatoria.

Si attende, ora, la conferma da parte del Ministero sul recepimento dell’ulteriore richiesta Anief.

 


“Ancora una volta – commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – l’intervento del nostro sindacato e l’interpretazione delle norme si sono rivelati determinanti per una corretta gestione delle procedure di reclutamento del personale della scuola e il nostro sindacato esprime pieno apprezzamento per la disponibilità dimostrata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito a effettuare le precisazioni richieste in favore dei tanti candidati che in questo periodo stanno presentando o hanno presentato domanda di partecipazione ai concorsi per il personale della scuola”.

Il sindacato Anief in riferimento al titolo di preferenza esprimibile nelle domande di partecipazione ai concorsi docenti e DS 2023, riguardo cui l’Ufficio III presso la Direzione generale per il personale scolastico ha affermato la necessità per gli aspiranti di “essere in possesso di una apposita dichiarazione da parte del Dirigente competente”, ha inviato ieri specifica richiesta formale di rettifica ricordando, anche, che sul punto si era già chiaramente pronunciato il D.M. 3 marzo 2021 n. 50 (Allegato A – Avvertenze lettera I) nei seguenti termini: “La preferenza Q va assegnata in presenza di un certificato di servizio per non meno di un anno, prestato presso il Ministero dell’istruzione, indipendentemente dall’attestazione del lodevole servizio”. Il Ministero ha recepito la richiesta Anief rettificando con successiva nota quanto precedentemente sostenuto.

L’interpretazione della citata nota ministeriale che tanto ha preoccupato i partecipanti alle due procedure concorsuali, infatti, non solo è stata contestata formalmente dal nostro sindacato, ma era già stata superata consigliando a tutti i candidati di procedere comunque alla spunta della voce considerandola come effettiva dichiarazione di “servizio senza demerito” e di non rettificare l’eventuale domanda già inviata nonostante le prime indicazioni del Ministero diffuse nei giorni scorsi. Con la nota di chiarimento emanata ieri dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, in cui si recepisce in toto l’interpretazione Anief, viene finalmente fatta chiarezza sulla questione confermando che per il personale della scuola il “lodevole servizio” è considerato alla stessa stregua del “servizio senza demerito”.

Il giovane sindacato si rivolge al Ministero, a questo punto, per chiedere di rettificare il modello base di domanda online per la partecipazione al concorso per dirigenti scolastici chiedendo che siano resi come opzionali i dati ulteriori richiesti riguardo l’attestazione del “lodevole servizio” e l’allegazione dell’attestato. Il Ministero – in caso di recepimento della richiesta Anief sul punto – dovrebbe dare in tempi brevissimi indicazioni ai gestori del sistema informatizzato per la modifica della domanda online per cui si attendono ulteriori sviluppi a breve.

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