1. Nel corso dell’incontro con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il presidente nazionale dell’Anief, Marcello Pacifico, ha sollevato gravi preoccupazioni riguardo al dimensionamento scolastico, affermando che mette a rischio l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’organizzazione sindacale critica le conseguenze degli accorpamenti previsti, evidenziando gli impatti sulla gestione dei fondi destinati ai progetti del Pnrr.

 

Pacifico ha sottolineato il paradosso creato dagli accorpamenti che, a metà percorso, porteranno alcune scuole a perdere la loro autonomia, costringendo altri istituti a gestire i fondi precedentemente assegnati. L’Anief si interroga sulla coerenza di tale approccio e mette in guardia contro i possibili contraccolpi su centinaia di istituti.

Il presidente dell’Anief ha criticato la legge di bilancio 2023, che peggiora i criteri già presenti nella legge 111 del 2011, passando da un minimo di 600 a 900 alunni iscritti. Ha esortato a rivedere questi vincoli, richiamando una sentenza della Consulta che sembra contraddirli. Pacifico ha suggerito un confronto futuro con la Commissione Europea per ridefinire gli obiettivi, considerando le necessità del territorio e degli studenti.

Il comunicato stampa evidenzia l’introduzione di un emendamento nell’articolo 51 del decreto Milleproroghe, consentendo di salvare il 2,5% delle sedi per quest’anno. Tuttavia, l’Anief critica il risparmio necessario per le reggenze e suggerisce di confermare i dirigenti scolastici in servizio anziché affidare nuovi incarichi, preservando la continuità necessaria per i progetti del Pnrr.

L’organizzazione sindacale ha annunciato l’intenzione di agire nel dibattito del decreto Milleproroghe, cercando di modificare la norma per salvare il maggior numero possibile di dirigenti. Pacifico ha anche richiamato l’attenzione sulla necessità di un’informazione chiara riguardo al decreto di ripartizione delle risorse e il riparto delle economie di spesa.

Infine, l’Anief ha sollevato la questione dei contratti per collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativi, evidenziando la necessità di confermare questi lavoratori collegati al Pnrr e dirottare le economie di spesa su questi contratti, considerando i finanziamenti disponibili fino al prossimo 15 aprile.

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