E’ apparso poco fa sul profilo Facebook dell’On. Rossano Sasso, Capogruppo Lega
Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, un post che potrebbe aprire uno spiraglio per il rinnovo del contratto per i profili degli assistenti tecnici e amministrativi del personale ATA. Sasso si dice soddisfatto di un incontro avuto con il Ministro Valditara precisando:

– Terminata riunione con il Ministro Giuseppe Valditara che ringrazio e che mi ha garantito che a breve saranno risolte alcune criticità riguardanti i lavoratori della scuola.
Buone notizie.
Sbloccati i pagamenti degli ultimi stipendi rimasti “inevasi” dei docenti precari e stanziamento nuove risorse per rinnovare i contratti degli assistenti tecnici e amministrativi del c.d. “organico aggiuntivo”.
Negli ultimi giorni siamo stati accusati di aver pensato solo ai collaboratori scolastici di quel contingente, “sistemati” grazie alle risorse reperite in legge di bilancio, solo perché a loro non è stato consentito giuridicamente di essere collegati al pnrr e alle relative risorse. Tutto qui.
Siamo al lavoro per reperire e aumentare le risorse necessarie per far lavorare tutti gli assistenti amministrativi e tecnici o quanto meno di assumerne il più possibile, compresi quelli che da giorni insultano, minacciano e attaccano chi, con un proprio emendamento, ha dato il via alle assunzioni ad inizio anno scolastico, cioè il sottoscritto.
Il mio dovere è quello di lottare per trovare una soluzione, impegnandomi affinché arrivi presto e possibilmente con una copertura economica retroattiva-.

Subito dopo l’incontro è stata diramata la seguente nota alle agenzie di stampa:

PNRR. MIM: NIENTE STOP PER IL PERSONALE A SUPPORTO DELLE SCUOLE (DIRE) Roma, 11 gen. – Il ministero dell’Istruzione e del Merito, in una nota, precisa che non ci sarà nessuno stop per gli oltre 3mila assistenti amministrativi e tecnici impegnati a supporto dell’attuazione del Pnrr. L’articolo 20-bis del decreto Anticipi prevede infatti la possibilità, da parte delle scuole, di rinnovare gli incarichi temporanei a tempo determinato. Le risorse arrivano dallo stesso Pnrr e i singoli stanziamenti sono stati già comunicati dal Ministero alle scuole il 2 gennaio. Il Mim ha anche predisposto un format di contratto, che si può scaricare dal sistema informativo del Ministero e sottoscrivere direttamente con il personale amministrativo, e un ‘simulatore’ con il quale gli istituti potranno calcolare la durata del contratto e l’importo da corrispondere a ciascun assistente amministrativo. Il ministero è poi al lavoro per ripartire ulteriori risorse Pnrr e sta anche lavorando assieme al MEF per semplificare la gestione dei pagamenti di questi contratti. Per i collaboratori scolastici, invece, la legge di Bilancio 2024 ha già prorogato dal 1° gennaio al 15 aprile 2024 i contratti attivati dalle scuole nell’ambito del Pnrr e di Agenda Sud. (Com/Adi/ Dire)

Un pensiero su “Organico aggiuntivo ATA: Sasso annuncia accordo sui fondi per rinnovo tecnici e amministrativi”
  1. Prima dicono che saranno tutti rinnovati e poi scaricano gli amministrativi e i tecnici sui fondi pnrr dati alle scuole, già impiegati in altre risorse… proprio dei principianti.. al governo abbiamo… e nessuno ha capito perchè questi principianti allo sbaraglio del governo abbiano fatto rientrare i collaboratori sotto la consueta forma di pagamento e gli amministrativi invece sotto i fondi della scuola. Ma il problema non è solo la mancanza di fondi , ma il fatto che gli stipendi dovranno calcolarli le scuole ?? E sono passati oltre 9 anni dalla fine del calcolo stipendiale da parte degli amministrativi. Chi li calcolerà questi stipendi che manca la formazione e gli amministrativi presi da 3 fascia astento sanno accendere un pc ??.. Ma quelli che lavorano al ministero dell’istruzione li prendono dalla 3 fascia collaboratori ?? O sono amici di politici e messi li per amicizia ?:. I dsga a loro volta declassati non rinnoveranno nessuno.. perchè per come l’hanno impostata gli sbirulini del ministero dell’istruzione per le segreterie è solo un’altra molestia burocratica.

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