Il 19 gennaio la giornalista Anita Fallani che cura il podcast Mele di Torcha ha intervistato la vicepresidente dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG) Paola Pepe lo scorso 19 gennaio sulla situazione della geografia nella scuola secondaria di secondo grado.

Come ha ribadito la presidente di AIIG Paola Pepe la causa principale dei tagli alle ore di geografia risale al 2010 alla riforma Gelmini quando tolse la geografia da tutti i tecnici tecnologici e professionali e rimodulò il monte ore nei tecnici economici. Grazie alla ministra Carrozza geografia rientrò nei tecnici tecnologici però con solo un’ora a settimana in prima o seconda, poi nel 2018 finalmente ritornò nei professionali nell’asse storico-sociale con il monte ore di quattro ore con storia ma la decisione di quante ore assegnare a geografia è sempre deciso dal collegio docenti e nella maggior parte dei casi è solo un’ora in prima.  Nei professionali accade infatti molto spesso che in questa situazione che geografia è ridotta al minimo e molti docenti di geografia hanno una cattedra su due o tre scuole formata da ben 18 classi prime tra professionali e tecnici tecnologici.

Nei licei invece i docenti A021 sono esclusi perché nel biennio è compresa nell’insegnamento “Storia e Geografia” con il voto unico e nelle libri delle case editrici è sempre ridotta a poche pagine. L’insegnamento nei licei di “Storia e Geografia” è solo per i docenti di lettere nella maggior parte dei casi A012, ma anche A011 e A013 secondo le diverse tipologie di liceo. I docenti di lettere molte volte hanno un solo esame annuale di Geografia questo rende lo studio della geografia nei licei ridotto al minimo. 

Inoltre dal 2016 i docenti di scienze non hanno più possibilità di insegnare geografia nei tecnici ma molte volte capita che geografia viene assegnata a docenti di scienze che non hanno nessun titolo per insegnare la materia. Tutta questa situazione danneggia i docenti A021, l’insegnamento della materia e gli alunni che non avranno mai le competenze geografiche per muoversi in questo mondo globalizzato. Risulta paradossale che non si fornisca l’accesso al liceo ai docenti specializzati in geografia e si permette loro di insegnare soltanto negli istituti tecnici e professionali nei quali la presenza della disciplina è ridottissima e soggetta a variabilità. 

 

 

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