Un episodio di violenza inaudita ha scosso la comunità scolastica di Varese, dove uno studente di 17 anni ha accoltellato una docente di matematica, ferendola alla gola. La donna, trasportata in ospedale, è fuori pericolo, ma il gesto ha suscitato indignazione e preoccupazione tra i colleghi, gli studenti e le famiglie.

La senatrice di Fratelli d’Italia Ella Bucalo, membro della commissione cultura del Senato e vice responsabile del Dipartimento Scuola del Partito, ha espresso la sua solidarietà alla docente e ha denunciato la gravità della situazione, che non è un caso isolato, ma si inserisce in un contesto di crescente violenza nei confronti di docenti e dirigenti scolastici.

 

“Non posso che esprimere tutta la mia preoccupazione per quanto avvenuto oggi a Varese, dove uno studente di 17 anni ha accoltellato una docente. Alla magistratura il compito di fare luce sull’accaduto, che desta però non poco allarme, vista anche la recrudescenza dei fenomeni di violenza ai danni di docenti e dirigenti delle ultime settimane. Casi, purtroppo non isolati che vanno espandendosi a macchia d’olio e davanti ai quali le Istituzioni hanno il dovere di intervenire”, ha dichiarato la senatrice Bucalo.

La parlamentare ha sottolineato la necessità di restituire autorevolezza alla figura dei docenti, spesso delegittimati e intimoriti, e di agire a livello culturale sui ragazzi e sulle famiglie, nel tentativo di ricucire quell’alleanza, quel patto, che è alla base di ogni progetto educativo.

“Bisogna che i ragazzi riflettano sulle conseguenze delle proprie azioni. A tal fine strumento fondamentale è la riforma del voto in condotta, oggetto di un ddl di cui sarò relatrice in aula, che di fatto ridà peso al comportamento degli studenti nella valutazione complessiva e rende obbligatorie le attività di solidarietà sociale per chi compie atti illeciti”, ha aggiunto la senatrice Bucalo.

La riforma del voto in condotta, proposta da Fratelli d’Italia, prevede che il comportamento degli studenti sia valutato con una scala da 1 a 10, e che chi abbia una media inferiore a 6 sia bocciato. Inoltre, chi commetta atti di bullismo, vandalismo, violenza o altre infrazioni, sia obbligato a svolgere attività di volontariato o di utilità sociale, come riparare i danni causati o assistere anziani o disabili.

La senatrice Bucalo ha concluso il suo intervento rivolgendo alla docente ferita la sua personale solidarietà e vicinanza, e auspicando che episodi come quello di Varese non si ripetano mai più.

 

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