Sabato 10 febbraio, dalle ore 14.00 alle ore 17.00, in piazza Muccioli, la carovana dei diritti della Federazione CGIL che si occupa di scuola, università e ricerca sarà a Sanremo per dire no all’autonomia differenziata.

Nel clima di coesione e senso di appartenenza che il Festival di Sanremo sa da sempre generare nel Paese, è paradossale pensare che, nel frattempo, c’è chi sta lavorando per dividere irrimediabilmente l’Italia. È quanto rischia di accadere con l’approvazione del DDL Calderoli che, con la regionalizzazione della scuola, minaccia di rendere diseguale il diritto all’istruzione così come sancito dalla Costituzione.

La carovana dei diritti FLC è partita da Roma il 16 novembre scorso e, da allora, è in giro lungo lo stivale. Trentamila chilometri, 20 regioni, 110 territori e un messaggio forte e chiaro: «Stesso Paese, stessi diritti». L’autonomia differenziata è la nota stonata del futuro dell’Italia e quale migliore contesto di Sanremo per ricordarlo.

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