Libero Tassella

Libero Tassella, esponente di spicco di SBC, solleva una questione critica riguardo alle RSU (Rappresentanze Sindacali Unitarie) nelle istituzioni scolastiche e alle contraddizioni che affliggono i sindacati.

 

Il problema centrale affrontato da Tassella riguarda l’asservimento delle RSU ai Dirigenti Scolastici (DS) e le implicazioni negative che questo porta nella gestione delle contrattazioni e delle vertenze. Il circolo vizioso evidenziato da Tassella ruota attorno alla strategia dei sindacati nelle elezioni RSU: candidare candidati vicini ai DS garantisce voti, mentre scegliere candidati indipendenti o non presentare una lista porta a una perdita significativa di consensi.

Tassella propone una soluzione radicale: sganciare la rappresentatività dalle elezioni parcellizzate delle RSU e legarla a elezioni triennali con liste nazionali in concomitanza con i rinnovi contrattuali. Questo cambiamento mira a ridurre l’influenza delle dinamiche locali e a garantire una rappresentanza più indipendente e focalizzata sugli interessi dei lavoratori, piuttosto che su dinamiche di vicinanza ai DS.

Il comunicato stampa sottolinea la consapevolezza dei sindacati riguardo a questa problematica, ma denuncia la mancanza di azioni efficaci per risolverla, “è essenziale superare questa contraddizione per preservare la credibilità dei sindacati nelle scuole”

Infine, il comunicato prospetta un futuro in cui i sindacati rischiano di perdere ancor più credibilità, evidenziando che le iscrizioni dipenderanno dai servizi erogati piuttosto che dalla loro rappresentatività. Un richiamo alla necessità di un cambiamento sostanziale e alla ricerca di soluzioni che assicurino una rappresentanza sindacale più autonoma e aderente alle reali esigenze dei lavoratori nel comparto scolastico.

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