La UIL Scuola Rua ha sollevato con fermezza la questione delle posizioni economiche per il personale ATA, sottolineando la persistente inadempienza contrattuale del Ministero. La sequenza contrattuale del luglio 2008, specificamente l’art. 50 del contratto 2006-08, prevedeva compensi per attività lavorative caratterizzate da autonomia operativa.

 

L’organizzazione sindacale ha denunciato un accumulo di risorse, pari a 72 milioni di euro, sottratte al personale ATA che ne aveva diritto, causando un danno economico inaccettabile.

Grazie all’azione tempestiva della UIL Scuola Rua, nel luglio 2023 è stata finalmente quantificata l’entità di quanto non attribuito per le posizioni economiche.

Nonostante anni di sollecitazioni a livello regionale e provinciale, l’amministrazione ha operato con il contagocce, lasciando inutilizzati i fondi destinati alle posizioni economiche.

La UIL Scuola Rua ha formalizzato l’urgenza di destinare i 72 milioni di euro al legittimo personale, avvertendo che tali risorse non possono essere utilizzate al di fuori degli obblighi contrattuali.

La richiesta dell’organizzazione sindacale è chiara: l’immediata attribuzione delle posizioni economiche a coloro attualmente presenti nelle graduatorie definitive, al personale già individuato e a coloro che non hanno completato o hanno effettuato parzialmente la formazione.

Documenti pervenuti dagli Uffici Scolastici Regionali confermano la presenza di questo personale, evidenziando la mancanza di informazioni solo da 4 regioni.

La UIL Scuola Rua rivendica il diritto dei lavoratori ATA, chiedendo la liquidazione degli arretrati dovuti per obbligo contrattuale, sottolineando che molti di loro sono stati posti in quiescenza senza poter beneficiare della posizione economica maturata nella pensione.

Inoltre, l’organizzazione sindacale sottolinea l’importanza di utilizzare le risorse accantonate attraverso la procedura definita nel nuovo contratto 2019/21, legittimamente applicabile solo con i finanziamenti che dal 2024 alimenteranno il fondo per le posizioni economiche.

La UIL Scuola Rua insiste sull’urgente necessità di agire senza indugi, destinando prioritariamente i 72 milioni di euro al personale ATA in attesa da anni di giusta attribuzione delle posizioni economiche.

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