La fragilità dei nostri ragazzi

La fragilità dei nostri ragazzi. La risposta di un giovane idraulico coglie nel segno. E’ una questione di spigoli

La fragilità dei nostri ragazzi. E’ una questione di spigoli

La fragilità dei nostri ragazzi. Molti ne parlano. Esperti, giornalisti. Non sempre il tema riesce a tenere il palcoscenico per più di 24 ore. Quando avviene segue un fatto di cronaca. L’ultimo è stato reso noto dal Gazzettino.it. Si legge: “Un messaggio d’addio, vergato nel quaderno con la mano tremante di rabbia e di vergogna: «Mi sento un fallito, vi voglio bene». Poi, al suono della campanella, mentre tutti abbandonavano la classe per la ricreazione, al tramonto della terza ora, lui ha preso la rincorsa e si è lanciato di sotto”. Il motivo del folle gesto? E’ lo stesso ragazzo a raccontarlo, che ha riportato solo qualche frattura non mortale. Un due e una nota disciplinare!

L’analisi del giovane idraulico

Evidente il disagio di questo ragazzo. Molti imputano alla scuola l’aumento di questo malessere. Qualche giorno scrivevo su questo male di vivere dei nostri ragazzi. Commentavo l’intervento di L. Ricolfi al riguardo di una vita facilitata, come causa del forte disagio giovanile.
Ora M. Maggiani su La Stampa (19.02.24) riporta la conclusione di un giovane che non passa il suo tempo sui libri e meno presenzia in convegni o rilascia interviste. Insomma un non esperto (un idraulico) che, mentre risolveva un problema di conduttura a casa di Maggiani, dichiarava che il disagio tra i giovani  è prodotto dalla mancanza di  “spigoli, tutto è fatto in modo che sia rotondo e morbido e vada giù liscio, tutto scivola via e alla fine tu non sai più nemmeno chi sei e cosa vuoi, poi al primo intoppo sei lì bloccato senza sapere come reagire, va a finire che ti tagli per provare qualcosa di vero, almeno il dolore fisico, e allora ti mandano dallo strizzacervelli”.

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.