Precari Uniti per la Scuola

Una richiesta urgente è rivolta al Ministro dell’Istruzione e del Merito e ai membri del Parlamento dalla comunità dei docenti precari specializzati in sostegno. Nel comunicato stampa, sollecitano l’adozione di un provvedimento normativo per affrontare una situazione paradossale che li vede in attesa di risposte e certezze.

La Situazione Attuale:
Gli insegnanti precari specializzati sul sostegno, dopo aver superato una serie di selezioni rigorose, si trovano ora in una situazione di incertezza. Il comunicato evidenzia un quadro normativo intricato, legato a una serie di norme introdotte dalla XVIII legislatura, che avrebbero dovuto garantire la stabilizzazione di questi docenti tramite le Graduatorie Regionali per le Immissioni Straordinarie.

Il Paradosso Normativo:
Nonostante la normativa prevista dalla XVIII legislatura, i docenti specializzati si ritrovano in una situazione paradossale. Le Graduatorie Regionali, concepite per essere uno strumento di tutela e stabilizzazione, non sono mai state attuate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Cosa è Successo nella XIX Legislatura:
Il documento sottolinea che il DM 259 del 30 settembre 2022, che avrebbe dovuto regolare la procedura di reclutamento per i posti di sostegno, è rimasto lettera morta. La procedura straordinaria prevista per l’anno scolastico 2023/24 è stata prorogata solo per quell’anno, lasciando un vuoto normativo per l’anno successivo.

La Richiesta dei Docenti:
Di fronte a questa situazione, il Coordinamento Nazionale dei docenti precari specializzati sul sostegno chiede chiarezza e soluzioni immediate. La richiesta principale è l’istituzione delle Graduatorie Regionali previste dalla legislazione precedente o la proroga dell’art. 59 del dl. 71/2021 per l’anno scolastico 2024/25, con la realizzazione di una procedura di reclutamento veloce.

Il Caso del Concorso Ordinario:
A supporto della loro richiesta, il comunicato sottolinea che il numero di candidati specializzati in molte regioni del nord è stato nettamente inferiore ai posti disponibili nel concorso ordinario sul sostegno 2024. Questa discrepanza fa emergere l’opportunità di assorbire docenti specializzati da altre regioni attraverso una procedura straordinaria.

La comunità dei docenti precari specializzati sul sostegno chiede risposte immediate e sollecita un intervento deciso da parte del Ministero e del Parlamento per risolvere la loro situazione delicata. Cordiali saluti dal Coordinamento Nazionale.

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