L’inserimento GPS per i diplomati ITP è un tema cruciale a poche ore dalle aperture dell’inserimento in graduatoria.

Ma come funziona davvero? E quali sono i requisiti necessari per inserirsi? Ecco tutte le informazioni essenziali che gli ITP devono conoscere.

Chi è un docente ITP?

Prima di esplorare gli intricati dettagli dell’inserimento GPS, è fondamentale comprendere chi sono i docenti ITP. Questi insegnanti, non teorici ma altamente specializzati in competenze tecniche e pratiche, operano nei laboratori degli istituti tecnico-professionali. Si distinguono per la modalità di accesso alle Classi di Concorso, poiché possono diventare insegnanti solo con il diploma almeno finché non cambia nulla.

Quali sono i diplomi ITP?

I diplomi ITP aprono le porte alle Classi di Concorso, identificate dai codici che vanno da B01 a B23. Questi titoli, elencati nella Tabella B del D.P.R. 14 febbraio 2016 n. 19, consentono ai docenti ITP di operare esclusivamente negli Istituti Tecnici e Professionali. QUI trovi l’elenco completo di tutti i diplomi validi al momento https://www.vocedellascuola.it/2024/01/02/itp-quale-diploma-e-valido-elenco-completo/

Il contratto di lavoro per un ITP prevede 18 ore settimanali, e il docente ITP può collaborare in co-docenza senza subordinazione al docente teorico.

Nuovo inserimento GPS: requisiti ITP

Per inserirsi nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), i docenti ITP devono soddisfare specifici requisiti.

La modalità di inserimento può avvenire o tramite le GPS o attraverso concorsi ordinari e strapiena di o domande di Messa a Disposizione.

Per la II fascia GPS, sono richiesti 24 CFU, abilitazione ad una Classe di Concorso o la precedente inserzione in III fascia G.I. Docenti già in II fascia possono aggiornare il punteggio senza conseguire i 24 CFU.

Scadenze e prospettive future

Il 31 maggio 2022 rappresentava l’ultima data entro cui un docente ITP poteva eseguire i 24 CFU per più inserirsi in graduatoria in attesa del passaggio definitivo dei titoli, infatti è previsto che dal 2025, sarà necessaria la laurea, accompagnata dai 24 CFU non più solo il diploma. Per chi quindi oggi ha a disposizione queste competenze, rappresenta una tappa temporale importantissima.

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