Il governo presenta un emendamento al Senato per introdurre multe fino a 10mila euro per chi aggredisce docenti e personale scolastico. Questa iniziativa risponde alla volontà del Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, di tutelare le scuole da danni reputazionali causati da aggressioni ai dipendenti.

L’emendamento stabilisce che la sentenza di condanna per reati contro il personale scolastico comporti il pagamento di una somma da 500 a 10.000 euro in favore dell’istituzione scolastica di appartenenza della persona offesa, oltre all’eventuale risarcimento dei danni.

Il ritorno dei giudizi sintetici alla primaria è un’altra novità del disegno di legge. Inspirandosi al modello del 1996, si prevede l’uso di giudizi chiari e comprensibili alle elementari, eliminando le espressioni astruse.

Il Ddl sulla valutazione del comportamento degli studenti introduce anche nuove regole per le medie, dove i voti per la condotta, espressi in decimi, faranno media e peseranno sull’intero anno scolastico. Atti violenti o aggressioni influiranno sulla valutazione, con il cinque in condotta che potrebbe determinare la bocciatura.

Un aspetto cruciale del disegno di legge è la sicurezza del personale scolastico. Il Senato approva un disegno di legge della Lega che mira a proteggere il personale scolastico da aggressioni, sottolineando l’importanza di ripristinare la cultura del rispetto nelle scuole.

Il Ministro Valditara commenta: “Chi aggredisce docenti e personale scolastico aggredisce lo Stato”, evidenziando l’impegno del governo per garantire la sicurezza e il rispetto nella comunità scolastica.

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