Una situazione critica sta colpendo migliaia di docenti specializzati nel sostegno agli alunni con disabilità nelle scuole del Sud Italia, con Napoli al centro di un dibattito acceso. Attualmente disoccupati, questi insegnanti si scontrano con il blocco delle Graduatorie Provinciali di Supplenza (GPS) causato dall’art. 13, comma 23 dell’O.M. 112/22.

Enny Mazzella, rappresentante e dirigente sindacale UIL Scuola Rua, ha dichiarato che il cuore del problema risiede nella discriminazione causata da questo blocco, mentre al Centro-Nord insegnanti senza titolo di specializzazione occupano posti di sostegno attraverso la Graduatoria Unificata Incrociata (GUI).

 

Il governo sta attualmente elaborando un’Ordinanza Ministeriale che regolerà le GPS per i prossimi due anni. Tuttavia, ciò che è in gioco è di notevole importanza.

Le richieste della UIL Scuola Rua:

  1. Priorità agli Specializzati: La UIL Scuola Rua chiede che i docenti specializzati siano prioritari nelle assunzioni, garantendo il diritto degli studenti con disabilità di essere seguiti da docenti altamente competenti.
  2. Interpelli Nazionali Immediati: La prossima OM dovrebbe prevedere gli interpelli nazionali subito dopo l’esaurimento della prima fascia, assicurando un processo trasparente e rapido.
  3. Assunzioni dalle GPS Sostegno: Chiedono il prosieguo delle assunzioni dalle GPS sostegno e l’attuazione delle Graduatorie Regionali per il ruolo solo per il posto di sostegno, già previste ma mai istituite.
  4. Flessibilità nelle Assegnazioni: In caso di carenza di docenti specializzati su un grado di scuola, si propone l’assegnazione di incarichi annuali a docenti specializzati su altro grado.
  5. Annullamento della Scelta dell’Insegnante da Parte delle Famiglie: Contestano l’assurda proposta che le famiglie possano scegliere l’insegnante preferito, sottolineando la necessità di basare le assegnazioni sulle effettive competenze.
  6. TFA Sostegno basati sul Bisogno Effettivo: Chiedono che i posti per i prossimi TFA sostegno siano basati sull’effettivo bisogno di insegnanti, evitando una distribuzione basata sulla “voracità” degli atenei.

Il 15 febbraio, la UIL Scuola Rua ha presentato al Ministero dell’Istruzione e del Merito alcune proposte, chiedendo che queste non cadano nel dimenticatoio ma siano prese nella giusta considerazione per garantire una scuola inclusiva e di qualità.

potete seguire il comitato su Whatsapp:

https://chat.whatsapp.com/FE2eFBwSpUm8jZamLce6zc

 

Sottoscrivere la loro petizione:

https://chng.it/RGZWShwKZC

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