claudio velardi

Tutti i tentativi di riforma della scuola si sono fermati a venticinque anni fa. Negli anni precedenti c’ era un Paese che cresceva e cercava di modernizzarsi, scuola compresa. Da allora le cose sono rimaste sostanzialmente ferme.

Berlinguer cadde sulla volontà di valutare gli insegnanti e di allineare gli anni dei cicli scolastici al modello europeo.

Oggi è peggio perché quell’ opposizione al cambiamento è diventata cultura diffusa nel mondo della scuola. Dove intanto i genitori assumono un ruolo che non gli compete e entrano a gamba tesa perfino nella didattica.

E la politica? La sinistra è oramai conservatrice, mentre la destra rincorre gli elementi di comunicazione utili a restare al potere.

La vera riforma da fare? Smantellare la burocrazia del Ministero.

Di questo e altro abbiamo parlato nella nostra intervista a Claudio Velardi.

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